Musica in parole


Concerti di ghiaccio

La montagna diventa palcoscenico quando nasce un festival come “Paradice Music”, che è tornato anche quest’inverno sul Ghiacciaio Presena (tra Ponte di Legno e Passo Tonale) trasformando la natura in un’esperienza artistica particolare.

Fino ad aprile un incredibile teatro-igloo costruito interamente di neve e ghiaccio a 2.600 metri di quota (Paradice Dome), ospita concerti che uniscono paesaggio alpino, performance sonora e un’architettura effimera poiché la struttura è stata pensata per sciogliersi naturalmente con l’arrivo della primavera. Il teatro è progettato anche per favorire la dispersione del calore prodotto dagli spettatori in modo che la temperatura interna resti intorno ai meno 3 gradi.

La vera magia del festival risiede negli strumenti musicali interamente realizzati in ghiaccio da artisti locali; non solo sculture visive ma strumenti veri e propri che oltre al loro aspetto fiabesco affascinano con particolari sonorità; in dialogo con l’ambiente glaciale che li circonda “sanno scaldare” gli spettatori proponendo un vasto repertorio che spazia tra tutti i generi musicali.

Presenze stabili del cartellone sono la Paradice band guidata da Lino Mosconi che è anche uno dei costruttori degli strumenti di ghiaccio e la Paradice Orchestra, piccola compagine che propone monografie su grandi artisti, momenti dedicati all’opera e alla musica classica.

Quella che gli spettatori del festival si ritrovano a vivere è un’esperienza sonora e visiva che unisce musica e natura in modo suggestivo.

Le performances si possono definire da brividi e il successo di pubblico, le scorse edizioni come questa in corso, testimonia che piace la musica che nasce dal ghiaccio.

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Zafferano

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In questo numero hanno scritto:

Umberto Pietro Benini (Verona): salesiano, insegnante di diritto e di economia, ricercatore di verità
Angela Maria Borello (Torino): direttrice didattica scuola per l’infanzia, curiosa di bambini
Valeria De Bernardi (Torino): musicista, docente al Conservatorio, scrive di atmosfere musicali, meglio se speziate
Roberto Dolci (Boston): imprenditore digitale, follower di Seneca ed Ulisse, tifoso del Toro
Barbara Nahmad (Milano): pittrice e docente all'Accademia di Brera. Una vera milanese di origini sefardite
Riccardo Ruggeri (Lugano): scrittore, editore, tifoso di Tex Willer e del Toro
Guido Saracco: già Rettore Politecnico di Torino, professore, divulgatore, ingegnere di laurea, umanista di adozione.