Ulisse e il servus callidus nelle "Troiane" di seneca

Il terzo atto delle Troiane di Seneca è occupato da un lungo dialogo tra Ulisse e Andromaca (vedova di Ettore, figlio del defunto re troiano Priamo), uno snodo fondamentale di una tragedia che ruota attorno al destino misero di Polissena e Astianatte, figlia e nipote di Priamo. 

Strumentalizzazione del divino e crimini umani: il vate Calcante nelle "Troiane" di Seneca

Uno degli spunti di indagine più interessanti tra quelli offerti dalle Troiane di Seneca riguarda la problematica interazione tra divino e umano, nella fattispecie le modalità con le quali l’uomo si appropria della volontà divina. La tragedia presenta, in particolare, due diverse tipologie di strumentalizzazione e manipolazione del divino dinanzi a crimini umani.

Giovani vittime nelle "Troiane" di Seneca

La morte di due innocenti. Con questa espressione lapidaria si potrebbero riassumere le vicende drammatizzate da Seneca nelle Troiane. Erede delle Troiane e dell’Ecuba di Euripide, la tragedia senecana mette in scena la tragica sorte di Polissena e Astianatte, due giovanissime vittime del furor bellico dei Greci vincitori. Polissena, figlia di Priamo, è destinata a essere uccisa in onore del defunto Achille. 

"Madre". Edipo e Giocasta da Sofocle a Pasolini

“Non celebra un eden perduto, ma rappresenta un desiderio primario tanto scandaloso quanto autentico e totalizzante” . Con queste parole Massimo Fusillo commenta la rilettura cinematografica che Pasolini dà dell’Edipo Re di Sofocle. Erede dell’influenza della psicanalisi freudiana, nonché della personale matrice autobiografica pasoliniana, l’Edipo Re di Pasolini (1967) pone sotto la lente di ingrandimento la contraddittorietà di una duplice umana tensione verso la conoscenza obbligata e la nostalgia di un’innocente ignoranza. 

La paradossale e tragica capovolta di Ofelia

Il rifiuto da parte di Amleto, la follia, la morte per annegamento: questi sono gli elementi per i quali è nota ai più Ofelia, uno dei volti femminili più celebri del teatro shakespeariano.

Ritenuta personaggio secondario nella trama dell’Amleto, Ofelia è un personaggio, tuttavia, che vanta una profonda tragicità e una complessità psicologica che a lungo hanno destato domande nei critici e negli esperti della materia. Come si comporta veramente Ofelia nei riguardi di Amleto? Quali sono le vere cause della sua perdita di senno? Si uccide o si lascia morire?

Baccanti silenziose

Il parco archeologico di Veleia si trasforma nella città di Tebe nelle serate del 27, 28 e 29 Giugno. Come ogni anno, in programma, all’interno del Festival di Teatro Antico di Veleia, la restituzione finale del percorso affrontato dai giovani attori di “Bottega XNL-Fare Teatro”.