Elena e Demetrio, Fedra e Ippolito
Una ragazza innamorata insegue disperatamente un ragazzo che non ricambia il suo amore.
Una ragazza innamorata insegue disperatamente un ragazzo che non ricambia il suo amore.
“Non celebra un eden perduto, ma rappresenta un desiderio primario tanto scandaloso quanto autentico e totalizzante” . Con queste parole Massimo Fusillo commenta la rilettura cinematografica che Pasolini dà dell’Edipo Re di Sofocle. Erede dell’influenza della psicanalisi freudiana, nonché della personale matrice autobiografica pasoliniana, l’Edipo Re di Pasolini (1967) pone sotto la lente di ingrandimento la contraddittorietà di una duplice umana tensione verso la conoscenza obbligata e la nostalgia di un’innocente ignoranza.
Il teatro antico non si limita a sopravvivere all’interno del panorama drammaturgico successivo, ma trova ampie occasioni di fortuna anche nel più recente ambito cinematografico. In questo articolo si esamineranno i tratti essenziali della sopravvivenza del testo della Medea di Euripide nell’omonimo film di Pier Paolo Pasolini (1969).
Il rifiuto da parte di Amleto, la follia, la morte per annegamento: questi sono gli elementi per i quali è nota ai più Ofelia, uno dei volti femminili più celebri del teatro shakespeariano.
Ritenuta personaggio secondario nella trama dell’Amleto, Ofelia è un personaggio, tuttavia, che vanta una profonda tragicità e una complessità psicologica che a lungo hanno destato domande nei critici e negli esperti della materia. Come si comporta veramente Ofelia nei riguardi di Amleto? Quali sono le vere cause della sua perdita di senno? Si uccide o si lascia morire?
Il parco archeologico di Veleia si trasforma nella città di Tebe nelle serate del 27, 28 e 29 Giugno. Come ogni anno, in programma, all’interno del Festival di Teatro Antico di Veleia, la restituzione finale del percorso affrontato dai giovani attori di “Bottega XNL-Fare Teatro”.
Se vi è capitato di passare per le varie sedi dell’Università di Pavia, non potete non aver notato, appese alle bacheche, le numerose locandine del Collettivo Teatrale dell’Università. Se vi state chiedendo cosa sia il Collettivo Teatrale, i ragazzi del gruppo sono qui per rispondere alle vostre domande.
Musica prog rock, poesia e teatro: così si può introdurre l’attività sperimentale del giovane gruppo cremonese “La Fava”, composto da ragazzi tra i 16 e i 23 anni e guidato da Lucio (20) e Alba Usai (23). Da poco apparso nel panorama delle band esordienti, “La Fava”, all’opera tra Italia e Svizzera (terra, quest’ultima, dei due fratelli Usai), sta lavorando allo sviluppo di una nuova tipologia di concerto che unisce l’esecuzione musicale, il canto e la recitazione.
Nel 414 a.C., un anno dopo la partenza di Alcibiade per la spedizione in Sicilia, durante la Guerra del Peloponneso, Aristofane mette in scena alle Grandi Dionisie gli Uccelli, conosciuta ai più attraverso la classificazione che la vede “commedia dell’utopia”.
Penteo e Dioniso. L’uomo e il dio. Il re e lo straniero. Tra questi poli si snoda la vicenda drammatizzata nella tragedia euripidea Baccanti. Dioniso è il dio misconosciuto, desideroso di onori e vendetta. Penteo il sovrano empio destinato a essere sacrificato dal dio e per il dio.
Sala gremita per l’arrivo del tanto atteso “Il talento di essere tutti e nessuno” (testo e regia di Luca Vecchi) al Teatro Comunale di Pontevico (BS), nella serata di sabato 25 gennaio. Sul palcoscenico, in un intenso spettacolo per voce sola, Luca Ward, uno dei più grandi nomi del teatro, della televisione e, soprattutto, del doppiaggio italiani.