Too big (tech) to fail
Il “troppo grande per fallire” lo conosciamo bene. In Italia ha avuto il volto della Fiat e poi di Alitalia, per fare due esempi preclari: imprese fragili, costose, ma troppo intrecciate con occupazione, indotto, territori e identità nazionale per essere lasciate cadere. Lo Stato interveniva non perché fossero invincibili, ma perché il fallimento avrebbe prodotto disoccupazione, perdita di competenze e vuoti strategici. Era il too big to fail della debolezza.
