Che cosa non dovrà mai sostituire l’IA
Alziamo un attimo lo sguardo. Nel 2050 l’intelligenza artificiale potrà assisterci con una potenza che oggi inimmaginabile. Aiuterà medici a leggere dati complessi, anziani a restare più a lungo nella propria casa, studenti a imparare secondo il proprio ritmo, lavoratori a evitare compiti pericolosi o ripetitivi, imprese e pubbliche amministrazioni a decidere meglio.
