Chi paga quando sbaglia il robot?
Il dibattito è già acceso nel settore automotive: con l’avvento delle auto a guida autonoma la responsabilità degli incidenti tende a spostarsi dal conducente al produttore e, in particolare, ai progettisti dei sistemi e agli sviluppatori degli algoritmi. Aziende come Tesla, Waymo o Mercedes-Benz stanno sperimentando diversi livelli di automazione (SAE 3 e oltre), e in alcuni ordinamenti – dalla Germania alla California – si stanno già delineando cornici normative che attribuiscono al costruttore la responsabilità quando il sistema è attivo.
