Pecore, api e droni

Per stare al passo con l’evoluzione accelerante dell’intelligenza artificiale, frequento colleghi e ricercatori, andando spesso al MIT per capire cosa bolle in pentola. Emergono dati importanti: ad esempio in un anno siamo passati dal 5% al 52% delle aziende che dicono di avere un ritorno economico significativo dall’adozione del ranocchio elettronico. 

Arrivano i ranocchi, partono i manager

Nelle ultime settimane è aumentato il numero di manager d’alto bordo che ha lasciato le grandi aziende del digitale, da Amazon, Tesla, Microsoft, vuoi per intraprendere vacanze da nababbi, più spesso per diventare imprenditori in startup più agili e dinamiche delle multinazionali.

Sorpresi dal mercato

A fine 2025 la netta opposizione di Trump agli incentivi verdi aveva ridotto l’entusiasmo per auto elettriche ed energie rinnovabili, causando un forte rallentamento nelle vendite delle EV e dei progetti di installazione di solare e batterie. 

La concorrenza cinese sul ranocchio elettronico

A febbraio Jifeng Dai, professore di intelligenza artificiale all’università di Tsinghua, crea la sua piccola start-up, Naive AI. Nulla di strano, visto che in tutto il mondo migliaia di professori e ricercatori provano la strada imprenditoriale: se va male ti diverti, se va bene diventi ricco, non ci sono controindicazioni. 

Il Gatto e la Volpe alla fiera degli IPO

Da mesi i CEO di Anthropic ed OpenAI continuano ad intortarci come il Gatto e la Volpe facevano con Pinocchio nel mondo dei balocchi: e manca poco a raggiungere l’intelligenza artificiale generale, e tra due giorni avremo la completa autonomia ricorsiva nel training del ranocchio elettronico, e lavorerete quattro giorni di meno come lavoraste cinque di più, in un susseguirsi di promesse che nemmeno i politici più avvinazzati oserebbero fare.

Privacy ranocchi e prezzi

Prima delle vacanze io e mia moglie prenotiamo un volo con Delta, il solito andata e ritorno di tanti emigrati in America. Subito dopo a lei arriva l’offerta di upgrade usando le miglia, a me niente. Giustamente mi prende in giro, io ipotizzo qualche difetto nei loro sistemi informativi e mi illudo che a breve arrivi anche a me quest’offerta.

Man mano che il volo si avvicina chiamo più volte il supporto clienti, spiegando: è assurdo che due biglietti identici, comprati allo stesso istante, diano luogo a questa disparità di trattamento.

Piccoli imprenditori IA crescono

Da quando parlo del ranocchio elettronico raccomando a tutti di sperimentarlo, giocarci, fino ad usarlo in modo professionale, vuoi per creare delle applicazioni, per erogare dei servizi, o quel che volete, purché possa diventare una fonte di guadagno. Tradizionalmente tanti sognano di essere padroni di se stessi, ma alla fine l’impiego fisso, o meglio che mai il posto pubblico garantito, smorzano gli spiriti imprenditoriali della maggior parte, ossia del 90% dei lavoratori.

Il ranocchio elettronico spegne davvero il cervello?

Tra le varie massime che si ripetono nel mondo della ricerca, una famosa è che correlazione e causa sono due cose ben diverse. L’esempio divertente è che il numero di gelati e di attacchi di squali sale e scende allo stesso istante, a dimostrazione che sono fenomeni altamente correlati: ovviamente non è pensabile che gli squali sentano l’odore dei nuotatori pieni di gelato e poi li attacchino. 

La commoditizzazione dei modelli IA

A metà luglio arriva il verdetto tanto atteso, in anticipo sui tempi previsti: l’ultimo modello cinese di IA supera quello americano, con buona pace di Trump e chi altro volesse restringere l’utilizzo della tecnologia ai soli amici e sudditi europei. 

Automobilisti cinesi in cattedra

Mentre in America ed in Europa ci si straccia le vesti sulla decadenza dell’industria automobilistica, in Cina salgono in cattedra. Vi avevo scritto qui, in tempi non sospetti, che Tesla era 6-7 anni avanti alle varie BMW e concorrenti nello sviluppo software ed EV, ed oggi sappiamo che nulla è riuscito per colmare quel ritardo, mentre le aziende cinesi si son messe di buzzo buono ed oggi producono auto le cui performance digitali e dinamiche sono ormai di prim’ordine.