Neuroformismo per Intelligenza Artificiale

John Von Neumann nel 1945 pubblica il primo schema architetturale di un computer: ci sono input ed output di dati, un controllore ed una scatola per fare operazioni matematiche e logiche. È uno schema molto meccanicistico che presuppone la presenza di un’intelligenza centrale che riceve dati e restituisce informazioni, risultati utili. Il nostro cervello ha un’architettura diversa, con l’intelligenza distribuita sugli 80 miliardi di neuroni che processano dati e...

Intelligenza artificiale e fake news, dove andiamo?

Erich Schmidt è stato amministratore delegato di Google per quasi vent’anni, ed ora si concentra sul tema dell’intelligenza artificiale. Insieme agli altri CEO californiani con la felpa, ha contribuito al tema della libertà d’espressione aprendo i rubinetti di internet, facendo in modo che ci fosse la maggior quantità d’informazioni disponibili, su ogni argomento. Tutti noi che abbiam provato a capir qualcosa del Covid ci siamo trovati addosso il mondo: dagli articoli scientifici liberi, a quelli... 

Robot come un servizio

Juan Carlos De Martin nel suo blog “Le macchine digitali mi interessano” porta a riflettere sul nostro rapporto con le macchine, che da quando sono digitali sono sempre più parte di noi e del nostro vivere lavorativo e societario. Fare attenzione a chi le progetta, a chi le possiede, e specialmente a chi le controlla è molto importante per il futuro nostro e specialmente delle nuove generazioni. Chi legge questa rubrica sa che il tema del controllo e della proprietà dei robot sono ricorrenti su questa pagina.

In questi ultimi anni ho visto...

Come cresce il ranocchio?

I forti investimenti e diversi trend di sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA), che a Zafferano.News chiamiamo affettuosamente ranocchio ricordando quanto sia intelligente rispetto ad una persona, stanno migliorando molti aspetti della nostra vita e dell’economia. Giunge quindi a proposito un bel riassunto coordinato da Stanford che potete leggere qui e su cui vale pena spendere... 

Interfacce wireless cervello-macchina

Dall’avvento dei cellulari fino al più recente 5G, molti hanno avuto paura dei possibili danni al cervello che possiamo ricevere dalle onde che trasportano i nostri dati, la nostra voce e le nostre immagini per aria. Sui social network si trovano le teorie complottiste migliori, che ci spiegano come queste onde radio ci possano causare tumori, leucemie e specialmente controllare il nostro cervello. Anche il vaccino Covid dovrebbe...

Codice basso ed open source

Uno dei vantaggi delle tecnologie digitali, a prescindere dall’eventuale spolverata di intelligenza artificiale o meno, è rendere più facili molti lavori. Tra questi spicca lo sviluppo software, tradizionalmente appannaggio o di smanettoni che hanno imparato da soli, o di chi abbia frequentato corsi scolastici ed universitari dove, oltre a buona quantità di matematica, viene insegnato a programmare. Sentirete probabilmente parlare di...

Intelligenza Artificiale Moderna

Nel weekend successivo alla pubblicazione del genoma del Covid da parte dei ricercatori cinesi a gennaio 2020, una piccolissima azienda bostoniana ha progettato il vaccino che dopo gli adeguati test FDA è diventato uno dei primi (insieme a Pfizer) e più efficaci rimedi per battere il virus. A differenza delle più grosse multinazionali farmaceutiche ricche di macchinari, laboratori, scienziati e capacità finanziarie, Moderna aveva...

La Piattaforma Digitale è nuda

Dall’inizio di questa rubrica abbiamo visto il ruolo centrale delle piattaforme digitali, ossia di quegli ecosistemi che monopsonizzano (ovvero rendono monopsonistico) uno o più segmenti di mercato. Da Amazon, che è diventato l’unico acquirente per milioni di fornitori, alle altre FAANG, queste aziende non vogliono il monopolio, ossia essere gli unici a vendere, ma gli unici a comprare un...

Il rumore e l’intelligenza artificiale

Come abbiamo visto la settimana scorsa, il rumore (noise) è una metafora che usiamo anche nelle neuroscienze e nell’intelligenza artificiale per descrivere quei segnali che ci arrivano dal mondo esterno e che rischiano di confondere le nostre decisioni.

A livello individuale il nostro cervello è equipaggiato per limitare i...