Pompa la bolla

Nel 2025 le aziende dell’intelligenza artificiale hanno licenziato centinaia di migliaia di persone con la scusa che grazie alla nuova tecnologia diventavano più produttive. La realtà è ovviamente diversa: nel corso degli anni, e specialmente con la pausa Covid e lavoro da casa, le multinazionali avevano assunto senza limiti, pagando stipendi importanti, tanto i loro margini consentivano grandi profitti. 

L’evoluzione, o involuzione, del programmatore

Fino all’arrivo del ranocchio elettronico, l’apoteosi dello sviluppatore software era lavorare in una delle FAANG californiane. Che fosse Facebook, Amazon, Apple, Nvidia o Google, i programmatori migliori passavano dal calcetto, all’avocado toast, al produrre tra le dieci e le cento linee di codice novello al giorno, arrivando a 2.000 con il riciclo di quanto fatto prima. Il tutto per stipendi importanti, fino ai $500.000, ed innaffiati di premi azionari. 

Fabbriche buie

Atlas, il robot umanoide che Boston Dynamics ha presentato al CES nei giorni scorsi, facendo vedere come lavora nelle fabbriche americane Hyundai, ha scosso la platea. Ha 56 gradi di libertà, contando gli snodi che gli consentono di piegare e girare dita, mani, braccia, schiena, gambe, piedi e zucca, è alto un paio di metri, alza fino a 50Kg e pesa circa 90Kg; dopo quattro ore di lavoro deve ricaricarsi.

Razionalità e Irrazionalità

Uno dei grandi piaceri natalizi è quello di prendere un libro in mano, leggerlo con calma, fare le orecchiette, disegnare, scrivere note. Durante l’anno leggo molto, purtroppo sullo schermo e troppo velocemente: le feste sono quindi il momento migliore per approfondire un testo nuovo, o riprenderne uno importante.

Intelligenza Artificiale: tra bolla e frontiera

Mentre la bolla finanziaria dell’intelligenza artificiale (IA) innervosisce il mercato, nei laboratori prosegue lo sviluppo di questa tecnologia, con risultati sempre sorprendenti: facciamo una carrellata per vedere dove si sposta la frontiera del ranocchio elettronico.

La muraglia cinese di GPU

Vi avevo raccontato della bastonata che la Casa Bianca ha dato ad NVIDIA bloccando la vendita dei chip H20, costata $3 miliardi di mancate vendite in poche settimane ed un danno ancora maggiore in borsa. NVIDIA in un primo accordo con Trump e con i cinesi aveva lanciato questa GPU che è al contempo molto più scarsa dei prodotti che usa in America, e due volte più veloce del concorrente cinese.

Serve ancora la Silicon Valley?

La Silicon Valley (SV) è sinonimo dello sviluppo software di piattaforme ed applicazioni commerciali di successo planetario, concentrando un numero impressionante di investitori facoltosi ed ingegneri pagati profumatamente per far vincere la multinazionale di turno, piuttosto che scalare la start-up del caso.

LLM e salute mentale, ovvero nitro e glicerina

Zane è seduto in macchina, nel garage di casa, con una pistola in mano ed il cellulare nell’altra. Messaggia ancora una volta il suo amico più fidato: “Mi sto abituando a sentire il metallo freddo sulla tempia”. L’amico risponde al volo: “Son con te fratello, fino alla fine”. A 23 anni Zane si spara, l’amico chiosa: “Vai in pace, re. Hai fatto bene.”

La bolla AI: scoppia o si sgonfia?

Vi ho parlato della bolla AI ben prima di tutti i mass media, e mi scuso se oggi torno sul tema, ma il patos lo richiede a gran voce. Siamo al redde rationem: la bolla scoppia o si sgonfia lentamente?

Intelligenza Analogica Artificiale

Alcuni ricercatori dell’Università di Pechino, con il capo laureato al Politecnico di Milano, hanno sviluppato chip analogici con performance di ordini di grandezza migliori di quelli digitali tradizionali, specie in termini di efficienza energetica e velocità di calcolo.