Il ruolo generativo del fallimento nei processi di crescita
In un mondo dominato dalla "tirannia del risultato", dove il valore di una persona sembra coincidere esclusivamente con la sua produttività, il fallimento è stato a lungo il grande rimosso, un marchio infamante da nascondere. Tuttavia, un’analisi trasversale che unisce le riflessioni del monaco benedettino Bernard Sawicki, le ricerche psicologiche di Carol Dweck e gli studi sistemici di Amy Edmondson, rivela una verità controintuitiva: imparare a "fallire bene" non è solo una strategia di sopravvivenza, ma una delle competenze più sofisticate del nostro tempo.
