La prima emergenza del nostro tempo è la crisi dell'intelligenza

Ogni epoca individua le proprie emergenze. Sono portato a pensare che le sfide decisive attuali siano l'IA, la transizione digitale, le guerre, il cambiamento climatico e la crisi delle Istituzioni. Sono questioni cruciali ma, prima ancora di affrontarle, credo sia necessario interrogarsi su una domanda più radicale: “Chi è l'uomo che dovrà affrontarle?” La vera emergenza è la “crisi dell'intelligenza”, la facoltà di comprendere la realtà, discernere il vero dal falso, il bene dal male, l'essenziale dal superfluo.

La Separazione silenziosa tra generazioni

Nel passato, i rapporti tra generazioni erano spesso segnati da tensioni, scontri ideologici e battaglie culturali. Basti pensare agli anni Sessanta e Settanta: giovani in piazza a contestare i valori dei padri, adulti impegnati a difendere tradizioni e ordine. Quel conflitto – per quanto doloroso – era segno di un dialogo, di una tensione viva che, proprio nello scontro, custodiva una possibilità di incontro. Oggi il panorama è cambiato radicalmente.