Un mondo in guerra e la crisi del senso: dal silenzio di Dio alla responsabilità dell’uomo
Secondo dati forniti da organismi internazionali autorevoli quali ACLED, SIPRI e ICG, il mondo attraversa una fase di instabilità che non trova precedenti dalla fine della seconda guerra mondiale. I conflitti armati attivi sono oggi circa 56, coinvolgendo direttamente o indirettamente almeno 92 Paesi, inclusa l’Italia. Le conseguenze umane sono di proporzioni drammatiche: oltre cento milioni di persone costrette alla migrazione forzata e più di 233.000 vittime nel solo 2024, cifra che gli stessi analisti ritengono ampiamente sottostimata.
