Cercare la felicità fuori di noi è come aspettare il sorgere del sole in una grotta rivolta a Nord

La vanità delle cose, la superficialità e l'egoismo rendono l’uomo estraneo o inquieto di fronte alla fragilità del transitorio. «... il divenire riempito di eventi e circostanze, corredato di concreti contenuti, fa solo rumore». (Jankélévitch) Va riscoperta la giusta gerarchia dei valori non sacrificando la qualità della vita all’inganno di un benessere ambiguo. Che cosa basta per essere felici?

Dove mettiamo la gioia del Natale?

Il viaggio del Magi, da tanti considerato una favola, in realtà è un racconto denso di simbolismi. Anche se la tradizione, lungo gli anni, ha attribuito ai Magi un nome, un numero, un titolo regale, è per noi un impegno recuperare l'anima profonda dello scritto, senza fermarci in superficie. 

Vagabondi o Pellegrini

Il viaggio è la metafora della nostra esperienza umana. Che siamo necessariamente in viaggio è una verità assodata per tutti. Arriviamo da un punto dello spazio e del tempo e camminiamo, viaggiatori in balia di eventi e di scelte, verso un punto indefinito.