Riaperture in frac

Con la riapertura al pubblico delle mostre e dei luoghi d’arte, al Conservatorio di Milano può di nuovo far bella mostra di sé il frac di gala di Arturo Toscanini, quello confezionato su misura dal sarto Caraceni di Roma nel 1933 e poi acquistato all’asta nel 2015 da Riccardo Muti che lo ha donato all’Istituto milanese dov’è in esposizione, pandemia permettendo.

Intanto la Fondazione Toscanini spera entro l’anno...

La tradizione delle bande

Con la festa del primo maggio si dovrebbe aprire in Italia il periodo più favorevole per le esibizioni dei gruppi bandistici nei cortei, raduni, feste patronali, festival e concorsi anche internazionali. Una grande tradizione italiana, quella delle bande, che da un anno sono però quasi del tutto bloccate dalla pandemia anche per quanto riguarda l’aspetto didattico, con le ovvie difficoltà delle scuole amatoriali sparse sul territorio, fucina di implemento e ricambio per i gruppi bandistici.

Gettoni musicali

Il mondo dell’arte è interessato agli NFT, argomento cui ci ha introdotto Roberto Dolci nel n. 107 di Zafferano, comprese le note sugli investimenti che ruotano intorno alla novità di questi “gettoni non fungibili”. Per ora, quella legata alla musica è una parte minoritaria del mercato NFT ma i musicisti stan osservandone l’evolversi e certamente l’industria musicale è molto attenta al fenomeno. Bolla o nuovo corso?

Senza dubbio gli artisti sono interessati a...

Musica in cornice: il Concerto rubato

Una donna siede al cembalo, un’altra in piedi canta leggendo uno spartito. Tra loro, un uomo seduto di spalle pare suonare un liuto. Nella stanza sono ben in vista altri due strumenti ad arco. È la scena dipinta da Johannes Vermeer nel suo famoso Concerto a tre (1665 circa), del quale in queste settimane si è tornati a parlare grazie alla miniserie di Netflix “Un colpo fatto ad arte: la grande rapina al museo”, sul noto furto avvenuto nel 1990 all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston.

La tela di Vermeer - rubata insieme ad altre di prestigio, nessuna ritrovata - è tra le opere più ricercate dall’FBI. Oggi valutato 200 milioni di dollari, il dipinto... 

Musica nel piatto: Giuseppe Verdi e i brucia pentole

L’Osteria della Giarrettiera domina le scene dell’ultima opera di Verdi, il Falstaff (1893), figura umoristica ispirata al personaggio di Shakespeare: nella locanda il protagonista alloggia e organizza imbrogli amorosi mentre mangia e beve buon vino che “accende l'occhio e il pensier”.  L’opera fu composta come altri capolavori verdiani a Villa Sant’Agata, la casa di Verdi meta di cantanti, impresari, giornalisti e scrittori, dove le serate conviviali erano...

Angeli musicanti

IA: non mi riferisco all’Intelligenza Artificiale ma alle Intelligenze Angeliche, quelle che Dante indica nel suo Paradiso, schierate in cori. Gli angeli cantano e suonano: sono descritti come espressioni di musica in tutte e tre le religioni monoteiste e in altre ancora. Riccardo Muti in più di un’occasione ha ricordato le parole del Premio Nobel Elie Wiesel in riferimento all’Antico Testamento: “Quando gli angeli apparsi nel sogno a Giacobbe risalirono in cielo, dimenticarono di...

Musica come conforto

La musica come espressione di vicinanza: tra le uscite discografiche di questo periodo, alcune rivelano proprio quest’intento degli autori, star internazionali come Sting che lo dichiara nel presentare il suo nuovo Duets, “un album per avvicinarci” perché “abbiamo bisogno di rimanere connessi e penso che la musica sia uno dei miglior modi per farlo”.

Ascoltare le pause

Sound of Silence è una registrazione effettuata in un’antica chiesa dell’East Sussex e pubblicata quasi dieci anni fa: un CD sperimentale che si apre con il suono della campana e un breve messaggio del rettore seguiti da 28 minuti di silenzio, o quasi: niente musica né parole, solo suoni/rumori raccolti nell’ambiente, come lo scricchiolio del legno delle panche, alcuni passi, mormorii esterni in lontananza. Un progetto su piccola scala per il quale nessuno...

Lisa, la sassofonista dei Simpson

Il sassofono è uno strumento relativamente recente che prende il nome dal suo inventore, il belga Adolphe Sax che lo presentò all’Exposition de l'Industrie di Bruxelles nel 1841 e a quella di Parigi nel 1844. La novità piacque subito, i fan crebbero in fretta e nel 1857 fu affidata a Sax la prima cattedra di sassofono al Conservatoire de Paris (1857); intanto al Conservatorio di Bologna il nuovo strumento...

Tocco francese

In attesa di misurare il successo delle novità presentate a Sanremo Festival, intorno al quale sta ruotando il mondo della canzone italiana, restiamo sulla scena internazionale dove sono ancora i Daft Punk a destare interesse per l’improvviso ritiro e per le cifre da capogiro raggiunte da vendite e ascolti della loro musica, non appena annunciato...