Violetta, Mimì, Tosca e l'Unesco

La Cina oltre un decennio fa si è adoperata affinché il proprio canto lirico diventasse bene protetto dall’Unesco e ha ottenuto il riconoscimento: l’opera cantonese è patrimonio dell’umanità dal 2009.

Dove va la techno? A Torino

Intanto diciamo da dove arriva: da Futurismo e Musique concrète; dai primi sintetizzatori, dalle sperimentazioni elettroacustiche di Stockhausen, dai suoni robotici dei Kraftwerk (The Man-Machine).

Inno alla gioia

Un bel record quello registrato a inizio anno a Matera: 2019 musicisti provenienti da ogni parte d’Europa suonano insieme l’Inno alla gioia per l’apertura di “Matera capitale europea della cultura 2019”.

Il mese degli inni

Il mese di giugno si apre ogni anno con tante esecuzioni del nostro inno nazionale per la Festa della Repubblica, il 2 giugno. Nello stesso mese, dal 1982 ricorre la Festa europea della musica, anche quest’anno sotto il segno dell’inno europeo, dal 21 giugno.

Un manager di 300 anni fa

Pare proprio fossero rivolte al suo manager, le parole di Amy Winehouse nella canzone Rehab; quel manager amico che cercò di contrastare il suo rifiuto a curarsi (They tried to make me go to rehab/I said, no, no, no/...I just need a friend)

La prima nota di Lang Lang, Tom & Jerry

«La musica inizia dal silenzio». La frase è di Lang Lang, rivolta tempo fa agli studenti di una masterclass al Conservatorio di Torino; parole riferite all’attimo che precede l’inizio di una performance: concentrazione di chi sta per suonare, aspettativa di chi è in ascolto. Un respiro unico che rende comunità tutti i presenti.

Le Guardie della Regina suonano Game of Thrones

La Queen's Guard ama Game of Thrones: in aprile ne ha eseguito il main theme davanti alla Torre di Londra e prima ancora a Buckingham Palace di fronte a stupiti e divertiti turisti. Il riff di quattro note al violoncello è la firma di Ramin Djawadi per questo successo planetario; incredibile il numero di cover già dopo la prima puntata.

Un via vai di musica dallo spazio

Al mio pianoforte mancano più di 600 tasti. Se li avesse, il suono più grave potrebbe corrispondere a quello di un buco nero nella galassia di Perseo. Lo sappiamo dal telescopio orbitale Chandra che ha inviato immagini di increspature nel gas riconducibili a onde sonore del buco nero che «suona la più bassa nota dell'universo» (Andrew Fabian, Istituto di Astronomia, Cambridge).

Scarlatti e il robot

Il Frecciarossa parte da Torino alle 05.50 e poco prima ho appuntamento con otto ragazzi, tra Gen Z e Millennials, assonnati pianisti partecipanti al progetto Piano City Napoli, aprile 2019.