Musica nel piatto: la frutta secca di Rossini

Dopo l’enorme successo delle sue opere liriche, è noto che Rossini si ritirò precocemente dalle scene teatrali e, come già scritto su queste pagine, decise di stabilirsi tra Parigi e la campagna francese, dedicando gli ultimi decenni della sua vita alla composizione di musica destinata non al teatro ma all’intimità domestica, pensata per un ascolto quasi confidenziale.

Dischi in fiera

A Torino l’8 marzo prossimo torna la Fiera del disco, appuntamento atteso da appassionati e curiosi.

Analoghi eventi si svolgono costantemente in varie località italiane; le fiere del disco coprono infatti l'intero territorio nazionale e da decenni affascinano collezionisti e semplici amanti della musica.

IA ai Grammy di Los Angeles

Anche quest’anno la Grammy Week ha preceduto la cerimonia di premiazione dei Grammy Awards (spesso definiti gli “Oscar della musica”) e tra gli eventi in calendario figurava il panel intitolato “Artists & Music in the Age of AI”. 

Concerti di ghiaccio

La montagna diventa palcoscenico quando nasce un festival come “Paradice Music”, che è tornato anche quest’inverno sul Ghiacciaio Presena (tra Ponte di Legno e Passo Tonale) trasformando la natura in un’esperienza artistica particolare.

Un giretto in slitta a Carnevale

Il musicista Leopold Mozart, padre di Wolfgang Amadeus, partecipava attivamente alla vita mondana della sua epoca e prediligeva le feste di Carnevale, come confermato dalle cronache e dalla corrispondenza che lo riguarda.

Una nuova era dell’IA per la musica?

Universal Music Group (UMG), il più grande gruppo discografico del mondo, ha annunciato a gennaio una collaborazione con NVIDIA, il colosso statunitense dei chip per l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è lo sviluppo di tecnologie basate sull’IA destinate alla scoperta, creazione e coinvolgimento musicale.

Settimana mozartiana

L’ultima settimana di gennaio il mondo musicale celebra Mozart, quest’anno nel 270° compleanno e a Salisburgo, città natale del compositore, è tempo della Mozart Week 2026, festival che compie settant’anni.

L'ultimo Verdi

Il 2026 segna il 125° anniversario della morte di Giuseppe Verdi che ci lasciava in una fredda giornata milanese il 27 gennaio 1901. Seguì un semplice, modesto e silenzioso funerale come da richiesta del Maestro; a fine febbraio di quello stesso anno però la sua salma fu traslata nella Casa di Riposo per Musicisti di Milano da lui fondata e l’ultimo viaggio del compositore fu un suo secondo funerale, questa volta in una dimensione pubblica e solenne. 

Il sassofono di Bowie

Il 2026 è l’anno del ricordo di David Bowie perché segna i dieci anni dalla sua morte. Molte sono state le celebrazioni il 10 gennaio, giorno della scomparsa dell’artista, e parecchie sono quelle previste i prossimi mesi in Inghilterra e in altri Paesi.