Musicisti non umani

«Shimon suona la marimba» mi ha detto un mio allievo, «ma è un robot» ha aggiunto. É così infatti: ad Atlanta nel 2017 è stato presentato un robot che suona e compone grazie all’intelligenza artificiale e al deep learning.

La Fisarmonica piace ai giovani

Il suono della fisarmonica è rock in alcune canzoni di Sting, è il ritmo sincopato del tango argentino agli albori, è il jazz di Richard Galliano. Strumento protagonista nella Cantata per la rivoluzione di Prokofiev, caratterizza la musica folk di tanti Paesi, crea atmosfere musicali per il cinema come in Midnight in Paris di Woody Allen e Il Postino di Troisi.

In chiesa, un pianoforte all’improvviso

«È proibito in chiesa l'uso del pianoforte, come pure quello degli strumenti fragorosi o leggeri, quali sono il tamburo, la grancassa, i piatti, i campanelli e simili». La regola è tratta dal “Motu Proprio de musica sacra” di Papa Pio X (1903).

Il respiro del violino

Immaginate Antonio Stradivari in un bosco, in una giornata autunnale di fine Seicento, mentre appoggia la schiena a un tronco d’albero e sentendone la vibrazione dice «è lui», già pensando al suono del violino che verrà.

Ambiente da concerto

«Concerto non adatto ai bambini e ai deboli di cuore». Così recitava un programma presentato al Festival di Helsinki in agosto: Le Carnaval des Animaux di Camille Saint-Saëns, divertente suite in cui gli strumenti imitano gli animali, eseguita mentre su uno schermo scorrevano immagini di bestie morte, carcasse sventrate, plastica a soffocarle, conseguenze di scorretti comportamenti dell’uomo.

Paolo Conte: il Mi bemolle è celeste pallido

Il Fa è rosso e il Do invece un bianco sporco. Ha colorato così la tastiera del suo immaginario Paolo Conte, rivolgendosi tempo addietro agli studenti al Conservatorio di Torino: «ogni tonalità ha un colore specifico, musicalmente io ho una tavolozza precisa».

Can-can e Ba-Ta-Clan

Gli attacchi terroristici di Parigi 2015 sono legati al nome Bataclan; ė però poco risaputo che quel teatro, aperto nel 1865 come Grand Café Chinois e ispirato nell’architettura a una pagoda cinese, il buffo nome lo deve all’operetta Ba-Ta-Clan, ambientata in una Cina immaginaria, cantata in uno strambo linguaggio e presentata con successo a Parigi nel 1855.

Tutti in coro

Chi non ha mai cantato in coro, almeno una volta?
Anche quest’anno il Festival MITO Settembre Musica ha messo in cartellone a Torino e Milano il “Giorno dei cori”: 10 concerti per 10 cori e poi la sera MITO Open Singing, ovvero tutti in coro, coristi e pubblico.