L'Italia tra ideale e disgregazione valoriale

La disillusione sul Patto fondativo del '48 minaccia la tenuta della democrazia. A quasi 80 anni dalla sua promulgazione, la Costituzione si trova ad affrontare una crisi profonda che non è solo di carattere istituzionale, ma incide drammaticamente sul suo stesso "cuore valoriale". 

Un mondo in guerra e la crisi del senso: dal silenzio di Dio alla responsabilità dell’uomo

Secondo dati forniti da organismi internazionali autorevoli quali ACLED, SIPRI e ICG, il mondo attraversa una fase di instabilità che non trova precedenti dalla fine della seconda guerra mondiale. I conflitti armati attivi sono oggi circa 56, coinvolgendo direttamente o indirettamente almeno 92 Paesi, inclusa l’Italia. Le conseguenze umane sono di proporzioni drammatiche: oltre cento milioni di persone costrette alla migrazione forzata e più di 233.000 vittime nel solo 2024, cifra che gli stessi analisti ritengono ampiamente sottostimata.

Natale: una festa in crisi d'identità

Il Natale si avvicina e, come un orologio, riporta al centro del dibattito la sua natura sempre più sfuggente. La festa, negli ultimi anni, si è trasformata in un palcoscenico di tensioni: tra chi ne rivendica l'identità cristiana e chi lo celebra come evento puramente laico, tra l'opulenza dei consumi e la quieta malinconia che si annida negli animi. 

Dall’istinto alla libertà: viaggio nelle idee sull’uomo di oggi

In un tempo di rapidi mutamenti, la domanda su chi sia l’uomo e quale sia la sua natura rimane più che mai attuale. Il credente conserva una concezione chiara alla luce della fede. Per lui l’uomo è una creatura di Dio, fatto a sua immagine e somiglianza. Possiede dignità, libertà, ragione e capacità di amare ed è chiamato a vivere in relazione con Dio, con gli altri e con il creato.

Identità culturale: una trappola concettuale?

Nel cuore di un’epoca attraversata da conflitti e fratture sempre più marcate – guerre, migrazioni, nazionalismi, polarizzazioni ideologiche – torna con forza il richiamo alla «difesa dell’identità culturale». È un appello che si presenta come esigenza legittima di riconoscimento, ma spesso cela dinamiche di esclusione, irrigidimento e chiusura. Il concetto di identità culturale lungi dall’essere una risorsa neutra, in molti casi, è una vera e propria trappola concettuale, generatrice di comunitarismi, indifferenza relativistica e conflitti.