Robot personali o condivisi?
L’idea “ogni anziano a casa sua con il suo robot” ha una forza intuitiva: preserva abitudini, memoria dei luoghi, senso di autonomia. Un robot-badante capace di interagire meccanicamente (supporto nei trasferimenti, aiuto alla deambulazione), biometricamente (monitoraggio parametri, allarmi, aderenza terapeutica) ed emotivamente (dialogo, rassicurazione, stimolazione cognitiva) può colmare vuoti quotidiani quando i familiari non sono presenti.
