Che anno sarà il 2026?

Proprio oggi sul mio terrazzo è arrivato il primo passero (finalmente l’inverno!) e proprio domani comincerò il mio novantaduesimo anno. Come regalo di compleanno mi dedico questo Cameo. Delle mie tante attività senili ho deciso che nel 2026 privilegerò il mio status di essere sia editore, e quindi di godere di una totale libertà di stampa, sia giornalista, che invece di tale libertà gode spesso solo in parte. 

Sulle due guerre è l'ora delle decisioni

I lettori del Cameo sanno che, oltre ad essere esente dal virus dell’ideologia e della politica, non ho mai preso posizione su argomenti divisivi, tipo Immigrazione, Covid, Cambiamento climatico, Guerre. Poiché ragiono per scenari (modello IDEA) non sono i grado di interloquire con la quasi totalità delle persone che ragionano per analisi.

Nei "chiostri" di IDEA domina il numero 7

Questo è un Cameo della mia “Collezione privata”. E’ stato scritto per coinvolgere in qualche modo i lettori che non possono partecipare ai Chiostri di approfondimento di IDEA basati, come noto, su un attento lavoro preparatorio per creare la giusta atmosfera di riferimento. In soldoni, ogni Chiostro ha una sua nuance di incipit che lo caratterizzerà. Seguirà la “storytelling” dalla sua nascita e crescita, fino al commento circa la realizzazione dei tre casi ove è stata applicata: una multinazionale tecnicamente fallita, una casa editrice innovativa, una RSA domestica.

Ringrazio Dio di avermi dato una vita da coniglio, lunga e felice

Ho deciso di pubblicare un Cameo della mia “Riserva privata”, dedicato a Lilli, alla sua lotta contro le nuvole nere dell’oblio.

Ringrazio Dio per avermi dato una lunga e felice vita da coniglio (odio la guerra, e disprezzo i guerrafondai, che la propugnano ad ogni piè sospinto seppur mascherandosi, ma si guardano bene dal farla personalmente, né loro, né i loro figli!).

Nel chiostro “IDEA” su giornalismo & guerre alla ricerca della quadra

Mi sto preparando a un Chiostro IDEA dal titolo “Giornalismo & Guerre” organizzato da XY, e  previsto a novembre.

É sempre stato un mio sogno: trovare la quadra su ogni cosa, escludendo solo l’amore e la religione, che sono cose troppo serie per noi umani. Questo è il primo Cameo scritto usando il modello IDEA. Le idee di IDEA, infatti, non hanno alcun valore se non si applicano a un contesto in cui possano essere realizzate.  

Quando il patriziato europeo prenderà atto che il suo modello 7-25-50 è fallito?

In un Cameo di una quindicina d’anni fa, usando la modalità “scenarista”, scrissi, senza uno straccio di prova: “La strategia del Patriziato europeo è quella di impoverire la classe media e sedare quella povera, pur di mantenere la configurazione 7-25-50” . Allora l’Europa rappresentava il 7% (oggi credo meno del 5%) della popolazione mondiale, produceva il 25% del PIL (oggi temo che anche questo numeretto si sarà fortemente contratto) e consumava il 50% del welfare globale (sic!).

Noi come la Roma del III secolo. In attesa dei barbari

Questo Cameo-divertissement è stato scritto di getto, senza seguire la tecnica del gonzo journalism insegnatami in un dopocena a Washington – era un martedì del 1982, nevicava - da quel genio della letteratura e del giornalismo che è stato Hunter S. Thompson. Per me fu maestro di scrittura e di vita, seppur per una sola sera.

Dopo otto mesi di una presidenza piena di colpi di scena, lunedì 13 ottobre 2025, è stata la prima “giornata particolare” di Donald Trump, ma è stata anche un punto fermo della dottrina politica americana. 

Il primo chiostro di "Idea" è sardo

Una settimana dopo l’ufficializzazione di IDEA si è tenuto a Genova, organizzato da un giovane imprenditore sardo, Pierpaolo Melis, il primo Chiostro* di approfondimento e di meditazione su questo innovativo modello organizzativo (innocente) caratterizzato da sette parole chiave (delega, selezione, formazione, leadership, controllo, tabernacolo, armonia) declinate in modo non convenzionale.

Entusiasmante che sia stato un giovane imprenditore a voler organizzare il primo Chiostro. Durante il Grand Tour fra l’Italia e la Svizzera italiana mi aveva molto colpito che dei duemila coinvolti, in presenza o in streaming, oltre il 60% fossero giovani, e che negli approfondimenti si dimostrassero molto più interessati rispetto alle generazioni precedenti, entrati anzitempo nella “dimensione difesa”, tipica dei comportamenti organizzativi degli adulti.