E' arrivato il freddo ma non il fuoco che riscalda

Finalmente è arrivato il freddo anche in questo spicchio di terra e di mare benedetto da Dio per il suo clima dolce. Qua, nel 1901, la Regina Vittoria sognò di svernare. Tutto era pronto, i bordigotti erano eccitatissimi, d’improvviso scoppiò la Guerra dei Boeri, il Signor Angst, proprietario dell’omonimo grand hotel, ricevette la disdetta, fu indennizzato con 30.000 lire (oggi 200 mln €). Il sogno imperiale bordigotto...

Il 2020, un anno insipido per l’Occidente

Il 2020 è stato un anno insipido per l’Occidente. Per dirla con Giacomo Leopardi “il presente è piccolo e insipido per natura a tutti gli uomini”. La Treccani lo liquida così: “Insipido, di cosa detta o fatta senza vivacità di intelligenza, d’immaginazione e di spirito, scialba...”. E ancora: “Di persona priva di personalità o di caratteri individuali che le conferiscano un’attrattiva”.

Finalmente d'accordo: la nicotina uccide

Continua l'intervista di Zafferano al Signor CEO. Ecco la domanda di questa settimana.

Un giornalista italiano di sinistra ha fatto uno scoop su un finanziamento del partito che sorregge e che ha indicato questo Premier, mutato nel tempo in uno e bino. Curiosamente lo scoop non riesce a decollare, presto diventerà un flop. Molti pensano perché dietro c’è una potente società legata al tabacco. Lei che è sempre così diretto, sincero che dice?

Festeggiare il compleanno con la bagna cauda

Domenica 6 dicembre festeggio il mio compleanno. Tre anni fa scoprii che avevo una forma “tigre” di carcinoma. Decisi di spaccare immediatamente la mia vita in due: 1. Avrei trattenuto per me lo “stile di vita”; 2. Avrei “delegato” in modo totale la gestione della mia “vita” a due amici professori, Dario Fontana e Umberto Ricardi. Mi sarei curato in Italia anziché in Svizzera. Ci scrissi un libro: in pratica la testa rimaneva a me, il corpo passava a loro, avevano la delega scritta di farne ciò che volevano. Mai avrei creduto di essere ancora vivo tre anni dopo quella scelta. Festeggio.

Come? Non con i miei nipoti, nuore, figli, come sarebbe giusto, ma...

L'ulivo è l'albero della fame, del lavoro, dell'incertezza

Mi sto avvicinando al traguardo dei due mesi di lockdown volontario. Osservo divertito le furbate del Governo e dei Virologi di regime per convincere i cittadini a vergognarsi di voler passare il Natale con i loro cari o di voler andare a sciare sul versante della montagna sbagliato. Dopo sessant’anni dai mitici trattati ci siamo ridotti a europei à la carte.

All’apparenza non noto nulla di diverso in me rispetto a quando, a mia insaputa, pensavo di... 

Avere il vaccino e non vaccinarsi è sbagliato

Dal mio lockdown volontario, che dura ormai dal 1° ottobre, sto cercando di immaginarmi come sarà il 2021. Di certo sarà l’anno della più grande vaccinazione di tutti i tempi. Ma come la vivremo, come reagiranno i giovani, riusciremo a metabolizzarla?

Intanto, esterrefatto, sto assistendo alla più grande battaglia markettara fra aziende. Questo fine 2020 sta diventando la Stalingrado del business farmaceutico e non solo. Curiosamente questa volta dietro a questi Gruppi storici o appena nati, non ci sono solo, come ovvio, gli azionisti e i lobbisti, ma...

"Le mafie ci copiano ma non vogliono pagarci le royalties: per questo le odio"

Continua l'intervista di Zafferano al Signor CEO. Ecco la domanda di questa settimana:

Le confesso che non ho mai capito perché Lei sia così violentemente contro le varie mafie. Si dice che fosse amico di Giovanni Falcone. Se non si offende Lei ha molto del mafioso colto, così come i suoi colleghi di Silicon Valley e di Wall Street, per non parlare della mafia cinese dei gerarchi del suo amico Xi. Perché è così feroce con le mafie? Mi ricorda Gratteri.