Anche le aziende digitalmente sofisticate, come ServiceNow, SAP e la stessa Microsoft, stanno spendendo molto piu’ di quanto avevano messo a budget, con buona pace dei valori di borsa di Anthropic, ma terrore di CEO ed azionisti. Se spreco token senza capire come e quando fermarmi, dove finiamo? Le aziende si accorgono che per parecchie attivita’ l’agente IA costa piu’ del lavoratore in carne ed ossa: ovviamente non si ammala, non spettegola al caffe’ e non prende ferie o malattia, ma se costa di piu’, conviene davvero?
La causa e’ presto detta: non e’ facile interagire con il ranocchio elettronico, e se gli chiedo qualcosa malamente, pago molto piu’ del beneficio che ricavo dalla sua risposta. Il rischio e’ altrettanto chiaro: se i clienti capiscono che costa piu’ la salsa del pesce, la bolla IA scoppia. La soluzione scontata, come ha annunciato Zucki ai suoi fedeli dipendenti: andiamo a mettere un controllo minuzioso su ogni tasto che premete, ogni volta che muovete il mouse, qualsiasi cosa facciate sul computer. Altro che controllo remoto dei lavoratori o micro-management: ci manca solo piu’ il monitoraggio del battito cardiaco, e siamo al massimo.
Anni fa avevo descritto come Amazon avesse introdotto telecamere ed intelligenza artificiale per monitorare i suoi magazzieri, richiamandoli nel momento non si muovessero nel modo ottimale, o se spendessero più tempo del dovuto in pausa pranzo o al bagno. E’ una cosa particolarmente odiosa, perché invisibile al cliente che, comodo sul divano, gode dell’arrivo del suo pacchetto sull’uscio, ignaro di cosa avviene dietro le quinte. Li sono i ritmi olimpionici ed il controllo dei lavoratori, eredi dei costruttori di piramidi egizie, a rendere possibile il servizio tanto apprezzato dai clienti.
“Tokenmaxxing” (sforare i token) e’ il nuovo “al lupo al lupo”, che giustifica l’acquisto di sistemi per controllare come viene speso ogni secondo aziendale, senza mettere in dubbio l’idiozia del non poter fare un budget o dell’utilizzare un cervello che costa come una centrale termica, quando il nostro consuma una lampadina. A riprova di quanto sia ancora incerto il ranocchio elettronico, i suoi produttori non offrono alcuna garanzia sulla qualita’ o accuratezza del funzionamento: ricorda quei famosi vaccini che ci inoculavano dopo aver firmato l’accettazione che fossero ancora sperimentali.
Esattamente come allora, la mancanza di trasparenza mette in dubbio la solidita’ e le promesse che ci fanno ogni giorno sulle nuove fantastiche performance, dal poter guarire il cancro, a vincere le guerre, a dare abbondanza di prodotti e servizi a tutti, quasi gratis, che manco il paese dei balocchi di Pinocchio.
Tra tutti gli strumenti di controllo che si possono mettere al collo ed alle caviglie dei lavoratori il migliore e’ Palantir, gia’ provato per la caccia ai terroristi ed ora pronto a scoprire se Mario in contabilita’ ha sprecato dieci euro invece di cinque per fare una tabella riassuntiva dei conti di fine mese.
Possiamo immaginare quanto sia contento e tranquillo Mario, conscio che lo stesso strumento che gli fa le pulci continuamente, e’ usato per controllare e poi bombardare civili in Iran, Gaza e Libano; ma a pensar male faremmo peccato, quindi amen.
