Papi e presidenti

Non sappiamo se qualche emissario di Trump abbia minacciato l’ex-nunzio di Papa Leone riferendosi alla cattività avignonese, ma di certo Trump ha attaccato il Papa in maniera diretta lunedì scorso sul suo social Truth (sic) e ha continuato a farlo nei giorni successivi. Lo scontro tra Papa e imperatore è un grande classico della politica internazionale ma da molto tempo non era stato così forte ed esplicito.

Oscar e amicizia

La vincitrice del premio Oscar Jessie Buckley, protagonista del film Hamnet, ritira la statuetta dedicandola al “meraviglioso caos del cuore di una madre”. La frase fa il giro del mondo perché l’attrice, davvero commossa, fa un’elegia di maternità e matrimonio, suscitando inevitabili battaglie ideologiche.

Col senno di poi

La parte più noiosa e stucchevole delle sconfitte è il senno di poi. Che si tratti di elezioni, referendum o nazionale di calcio la lamentazione che segue la sconfitta è l’aspetto più deleterio. 

A lady of distinction

Oltre a Jürgen Habermas, un’altra importante filosofa è mancata la settimana scorsa: Susan Haack, una delle migliori logiche e filosofe della scienza del mondo. Laureata a Oxford e addottorata a Cambridge, aveva poi trascorso la maggior parte della vita negli Stati Uniti, insegnando logica nel dipartimento di giurisprudenza dell’Università di Miami. 

Vogliamo una vita bella

Al centro della zona universitaria di Bologna si trova piazza Verdi. È la sede del teatro comunale e l’incrocio delle due parti della celeberrima via Zamboni, da nove secoli Alma mater, madre feconda di studi. 

Gesti olimpici

Nella cerimonia inaugurale delle Olimpiadi 2026 la comica Brenda Lodigiani ha portato in scena una piccola pantomima sui gesti italiani. Nei giorni successivi, i commentatori hanno messo in luce la derivazione della gag dal Supplemento al dizionario italiano di Bruno Munari (1958), dove l’artista mostrava le fotografie dei gesti tipici delle nostre terre con una piccola didascalia traduttiva e alcune istruzioni motorie. 

AI e i significati universali

In un corso di dottorato dell’Università Gregoriana, diretto dal sociologo e amico Guido Gili, ho tenuto una lezione sui tipi di ragionamento. Inevitabilmente la discussione è poi finita sulla solita AI e sui processi logici che la sottendono. Dato il tipo di università, la platea del dottorato era estremamente multiculturale con sacerdoti, religiose e religiosi, e anche qualche laico, provenienti da tutti i continenti.

Un’università piccola e del sud

Lunedì 26 gennaio, giorno di San Timoteo, giovane discepolo prediletto di S. Paolo le cui ossa si trovano a Termoli, Molise, ho smesso di essere un professore dell’Università del Molise per aggregarmi a quella di Bologna, Alma Mater di tutte le università.

Leoni e verità

In un importante discorso al corpo diplomatico accreditato, il Papa, il quattordicesimo dei Leoni, ha puntato l’attenzione su un problema, si direbbe, filosofico, come radice dei problemi mondiali. Ci sono guerre e violenze dappertutto, spesso costellate di stragi di civili. Lo spirito dei tempi sembra correre anche troppo velocemente verso una guerra globale e non più a pezzi. Leone prova a invocare pace e, per farlo, a ridare un po’ di credito al diritto internazionale e al multilateralismo, ossia alle decisioni prese collegialmente tra tanti Paesi. 

I problemi di Norimberga al cinema

Norimberga è l’ennesimo tentativo di rappresentare cinematograficamente il processo ai gerarchi nazisti avvenuto nel 1946. Il film pone questioni interessanti anche se poi non riesce a risolverle, mescolando piani e temi in maniera non sempre riuscita. Però, i temi ci sono.