La sincerità di Ruini

Alla morte del cardinal Ruini si sono riscatenate forze antiche. Al di là dei commenti violenti e assurdi, dentro e fuori la Chiesa ci sono state condoglianze condite da “se, ma, però”, che erano in fondo critiche, e difese che si affannavano a dire che il cardinale era diverso dalla sua immagine pubblica di “cattivo” e divisivo.

Un Grossman resistente ma poco approfondito

È uscito in Francia il libro Resister avec Vasili Grossman di Anne-Marie Pelletier. Il titolo è bello e interessante. In effetti, Grossman serve proprio per resistere. È uno di quegli autori che ci aiuta a vivere, in particolare sopportando le situazioni di oppressione, di qualsiasi genere e tipo, senza perdere la speranza che il bene, la vita e la libertà vincano, come sostiene l’ultima frase del bellissimo racconto su La Madonna Sistina.

Umberto Eco e la malinconia

A Bologna si sono celebrati i dieci anni dalla morte di Umberto Eco. Nel suo testamento, infatti, l’originale filosofo-scrittore-comunicatore-collezionista aveva chiesto, in tipico stile echiano, di non organizzare convegni o conferenze per almeno dieci anni. Essendo morto il 19 febbraio 2016, l'Università di Bologna e i suoi allievi hanno deciso di concentrare i dieci anni mancati in un unico grande evento. C'erano quindi più di 300 relatori al convegno “Inheriting Eco. Umberto Eco, the University of Bologna and all the knowledge of the world”.

Il fumo e i ragazzi di Parigi

A Parigi i ragazzi e le ragazze fumano sulla scalinata della Madeleine. Fumano anche nella piazza di fronte al Pantheon. Fumano nei parchi, fumano negli ampi atri delle magioni nobili di molti secoli. Fumano lungo i quai della Senna, sulle spiagge fittizie del canale San Martín, mentre mangiano a coppie, a gruppi, in cerchi a seconda del numero delle persone, del cibo, del vino o della birra. 

Storia, storie e verità

A Novedrate si trova la sede della E Campus, una delle Università telematiche di maggior successo del nostro Paese. Per fortuna, anche le università telematiche devono ottemperare a un po’ di presenza fisica, a mio avviso necessaria per qualsiasi apprendimento. Così, nell’edificio brutalista - per coloro a cui piace questa architettura penso che si tratti di un edificio storico importante - si tiene un convegno per dottorandi sul tema delle fake news. L’organizzatore è Martino Feyles, esperto di estetica e di fenomenologia francese.

AI e resistenza

In un incontro serale in piazza Scaravilli, centro logistico dell’Università di Bologna, il neuropsichiatra dell’infanzia Lorenzo Bassani mostra a un gruppo di futuri educatori i danni del nostro mondo digitale. Il continuo accesso ai social priva i ragazzini della fatica di superare alcune tappe evolutive importanti che si possono sintetizzare nella capacità di superare momenti di frustrazione, in cui la realtà non risponde ai nostri desideri, e momenti di noia, nei quali si rivivono le situazioni passate per migliorarle e si pianificano quelle future.

Ultima lezione di Maurizio Ferraris

Qualche settimana fa, Maurizio Ferraris ha tenuto la sua ultima lezione nell’aula 35 di Palazzo Nuovo a Torino, l’aula e il Palazzo dove si sono svolti tanti passi della filosofia torinese e italiana degli ultimi cinquant’anni.

Papi e presidenti

Non sappiamo se qualche emissario di Trump abbia minacciato l’ex-nunzio di Papa Leone riferendosi alla cattività avignonese, ma di certo Trump ha attaccato il Papa in maniera diretta lunedì scorso sul suo social Truth (sic) e ha continuato a farlo nei giorni successivi. Lo scontro tra Papa e imperatore è un grande classico della politica internazionale ma da molto tempo non era stato così forte ed esplicito.

Oscar e amicizia

La vincitrice del premio Oscar Jessie Buckley, protagonista del film Hamnet, ritira la statuetta dedicandola al “meraviglioso caos del cuore di una madre”. La frase fa il giro del mondo perché l’attrice, davvero commossa, fa un’elegia di maternità e matrimonio, suscitando inevitabili battaglie ideologiche.

Col senno di poi

La parte più noiosa e stucchevole delle sconfitte è il senno di poi. Che si tratti di elezioni, referendum o nazionale di calcio la lamentazione che segue la sconfitta è l’aspetto più deleterio.