L’etica paradossale di Šalamov
Se non avete letto Šalamov, fatelo. I racconti di Kolyma sono un viaggio nell’immensità assurda e glaciale dei lager staliniani. I racconti sono duri, spietati nelle descrizioni dell’abiezione da lager, impietosi nel giudizio sull’essere umano che viene fuori dai totalitarismi del XX secolo, eppure anche misteriosamente profondi e, in qualche modo, impregnati di una forza positiva che non è l’esito immediato della lettera dei testi.
