ModelOps e come gestire l'intelligenza artificiale

Le applicazioni software tradizionali possono essere descritte come una costruzione a tre livelli: da un lato l’interfaccia verso la persona che lo usa, fatta di testi, grafici, suoni e più di recente anche realtà aumentata e virtuale, compreso il tatto. Dietro a questo gira il codice vero e proprio, che può fare calcoli, elaborazioni, previsioni, ed infine c’è lo strato di dati necessari: da un lato quelli di input necessari per eseguire le operazioni, dall’altro i risultati che vengono poi presentati all’utilizzatore.

Jack Sweeney e la privacy di Musk

Jack Sweeney ha 19 anni e studia all’università come tanti coetanei: è balzato all’onore delle cronache per aver messo sotto scacco Elon Musk, riuscendo a pubblicare su Twitter i voli del suo aereo privato. Musk ha provato ad offrigli $5.000 per chiudere la cosa, il ragazzo ha scaltramente rilanciato chiedendo uno stage pagato, alla Tesla, ed ora il mondo degli hacker è in attesa della mossa dell’imprenditore più stellare del momento.

Il Supremo Giudice Breyer

Stephen Breyer è il più simpatico ed arzillo giudice della Corte Suprema, che non dimostra assolutamente i suoi 84 anni, e dopo 27 passati al vertice della giustizia americana decide di dimettersi. Nominato da Clinton nel 1994, con questa dimissione regala a Joe Biden l’opportunità di adempiere ad una delle più woke promesse elettorali: rimpiazzarlo con una giudice nera. I democratici avevano subissato di critiche Ruth Bader Ginsburg che, invece di dimettersi durante la presidenza Obama e consentire...

Zucki ed intelligenza simil umana

Nel numero scorso ho introdotto il concetto dell’intelligenza simil-umana (HLAI), come passo concreto per arrivare in futuro all’intelligenza artificiale generale (GAI). Abbiamo visto i vantaggi di questa innovazione tecnologica, ed il rischio di un utilizzo sostitutivo dell’uomo, specie se il tutto è controllato da un CEO con mire spaziali.

La fabbrica dei chip

La forte crescita della domanda di chip per le ultime generazioni di computer dedicati a giochi e mining (creazione) di criptovalute, unitamente ai problemi logistici derivanti da Covid e dazi, ha causato sconquasso nell’industria elettronica mondiale.

Suprema Corte… Suprema?

Gli ultimi giorni hanno portato una sequela di schiaffi al nostro Presidente. Prima Kamala Harris ha candidamente ammesso che l’amministrazione non ha visto arrivare il treno Omicron, poi i tentativi di Joe Biden di passare leggi nel Senato che non lo segue più, ed infine la scoppola suprema della Corte Suprema. I giudici hanno decretato incostituzionale l’obbligo vaccinale per i lavoratori delle grandi aziende (interessante qui).

Promesse e pericoli dell’intelligenza artificiale generale (GAI)

Con Intelligenza Artificiale Generale (abbreviata all’inglese GAI) intendiamo quelle soluzioni progettate per imitare la nostra intelligenza umana, ovvero in grado di fare un po’ di tutto ed imparare cose nuove sulla base delle nostre esperienze. La GAI per ora non esiste ancora, mentre sono molte le applicazioni di intelligenza artificiale specifica, che in un dato ambito di conoscenze possono aumentare le nostre capacità e produttività.

I problemi di Alexa

Nel corso di alcuni Natali ho comprato cinque Alexa, il piccolo cilindro magico di Amazon cui puoi chiedere di tutto, dalle previsioni del meteo, all’accendere la luce, al far partire l’aspirapolvere. Iniziò mio figlio liceale ad usarlo, e scoprii tra il divertito e l’imbarazzato che faceva le ricerche sotto dettatura, semplicemente chiedendo ad Alexa tutto quanto volevano i professori a scuola. Provò a sostenere che quello non fosse copiare, perché le domande le faceva, e lui faceva lo sforzo di scrivere quello che il computer diceva: gli spiegai il contrario.

La Fake Truth del 2021

A Zafferano inseguiamo le fake truth, le mezze verità, quelle frasi d’aria rarefatta, o fritta, che servono più a distogliere l’attenzione che altro. “La cura migliore per il Covid è il vaccino, vaccinatevi” è senza dubbio la fake truth dell’anno: da Joe Biden, a Mario Draghi, i nostri leader hanno insistito su questa mezza verità ripetendola varie volte, perché?

I problemi di Alexa

Nel corso di alcuni Natali ho comprato cinque Alexa, il piccolo cilindro magico di Amazon cui puoi chiedere di tutto, dalle previsioni del meteo, all’accendere la luce, al far partire l’aspirapolvere. Iniziò mio figlio liceale ad usarlo, e scoprii tra il divertito e l’imbarazzato che faceva le ricerche sotto dettatura, semplicemente chiedendo ad Alexa tutto quanto volevano i professori a scuola. Provò a sostenere che quello non fosse copiare, perché le domande le faceva, e lui faceva lo sforzo di scrivere quello che il computer diceva: gli spiegai il contrario.