Della libertà di parola

La vittoria in Virginia di Glenn Youngkin, che ha fatto leva sul danno dell’insegnare la Critical Race Theory a scuola, ed in generale della cancel culture che reprime l’opinione di chi la pensa diversamente, ha dato il via a nuove iniziative per chiudere il capitolo woke/cancel. Addirittura, vogliono creare un Università, ad Austin, concentrata sulla...

Un robot per Amico?

All’avvento dei co-bot, ossia quei robot in metallo e bulloni che lavorano spigolo a gomito con un essere umano, un grosso problema da risolvere era l’interazione tra la macchina e la persona. Innanzitutto, per assicurare la sicurezza delle attività ed evitare qualsiasi incidente, poi per fare in modo che non servisse un esperto informatico per comunicare, si decise a...

Politica dell’identità o identità della politica?

In tempi non sospetti da queste pagine avevo avvertito che il fenomeno cresciuto dalla correttezza politica, sviluppato in woke e poi cancel culture, che i Dem han lanciato per combattere Repubblicani e specialmente Trump, avrebbe volato come il boomerang che Wilie Coyote comprava da ACME. E la scorsa settimana il boomerang ha picchiato forte, con la vittoria del candidato repubblicano nelle elezioni della Virginia. Biden aveva garantito... 

Joe Biden e le Vacanze Romane

Nel 1953, in Vacanze Romane, Gregory Peck è Joe Bradley, che porta la sua Audrey Hepburn (Principessa Anna) in giro per Roma in motorino, e ci insegna che “when in Rome, do as the Romans do” (quando sei a Roma, fai come i romani). Oggi il nostro Presidente Joe Biden ripete l’impresa ed il messaggio, ma al posto del motorino usa ottantacinque automobili per girare le strade della capitale, un vero attentato al traffico capitolino e pure al cuore di Greta, che mai potrebbe capire come... 

Glaucoma ed intelligenza artificiale

Glaucoma è una gran brutta parola: indica un gruppo di malattie, di cui non esiste cura, che partono dal calo della vista fino alla cecità completa. Questo disturbo colpisce circa 80 milioni di persone l’anno e porta alla perdita della vista danneggiando il nervo ottico attraverso un’evoluzione che per ora non riusciamo a fermare. L’incidenza è in forte crescita, per cui si prevede di arrivare a 110 milioni tra qualche anno: le ore spese al computer, o peggio sullo schermo del cellulare, sono un... 

Svegliati Casa Bianca

La parola “woke” fino a poco tempo fa significava sveglio, svegliato, e “stay woke” indicava “star svegli, attenti”, un termine comune e non incendiario. In tempi più recenti ha preso altri connotati, molto più sinistri e legati all’involuzione della correttezza politica in cultura della cancellazione ed appunto woke. Quando Joe Biden era in lizza con Donald Trump per le presidenziali, il predecessore lo chiamava “Sleepy Joe” per prenderlo in giro sui suoi momenti di...

Arriva il metaverso, scappiamo?

Facebook ha investito molto in virtual reality con Oculus ed il padrone Zucki di recente ha annunciato l’assunzione di diecimila nuovi dipendenti in Europa per sviluppare il metaverso, ma cosa significa? Con questo termine fantascientifico si intende semplicemente un mondo virtuale iper-connesso in cui come avatar possiamo far di tutto: giocare, visitare nuovi posti, comprare...

Il cerino in mano al presidente

Passano le settimane e Biden non riesce a far breccia con la firma delle due iniziative cui in America crediamo tanto: mille miliardi per rifare ponti, autostrade, ferrovie, elettrodotti e gasdotti, e ben tremila miliardi e passa per una quantità di altre iniziative eco-sostenibili, woke e proto-sociali. I Repubblicani gli han pure dato una mano per evitare il blocco dell’apparato statale al raggiungimento della cifra record di ventiquattro mila miliardi di debito pubblico, ma i Dem sono incarogniti l’un con l’altro e queste...

Un passo avanti per l’Alzheimer

Rudolph Tanzi nel 1986 pubblica il primo gene che causa l’Alzheimer, la settima causa di morte a livello mondiale, malattia debilitante che solo in America colpisce 65 milioni di persone. Rudolph non ha mai mollato la presa, e dal Massachusetts General Hospital di Boston ora sembra...

Cinquecentomila container in rada

Cinquecentomila container aspettano di essere scaricati nei porti californiani, e da lì distribuiti nel resto degli USA. Per un paese la cui aviazione ha imbarcato 100.000 afgani in meno di un mese, e le cui forze militari fanno della logistica il proprio fiore all’occhiello, un mistero. Come facciamo ad avere navi ancorate al largo, che aspettano tre settimane per entrare in porto? Joe Biden non aveva detto...