I rischi dell’automobile definita dal software
Tre settimane fa abbiamo parlato dell’automobile definita dal software, ossia il veicolo in grado di operare, ripararsi, e ricevere nuove funzionalità attraverso il software via internet.
Tre settimane fa abbiamo parlato dell’automobile definita dal software, ossia il veicolo in grado di operare, ripararsi, e ricevere nuove funzionalità attraverso il software via internet.
L’investitore che esamina un’azienda digitale, novella o matura che sia, cerca di capire tre cose fondamentali. Se la tecnologia è funzionante ed affidabile non ci son problemi, se alcuni componenti sono ancora in fase di ricerca o di ingegneria della performance, meglio aspettare.
La sezione 230 del Communication Decency Act (legge sulla decenza nella comunicazione) è il baluardo legislativo a difesa delle grandi multinazionali digitali che pubblicano su internet: dal commercio elettronico ai social media. Google, Facebook, Microsoft sono solo alcune delle aziende che difendono questa legge con le unghie e mille miliardi di dollari, perché?
L’auto
elettrica è più semplice di quelle a combustione, e molto più economica da
produrre. Se non ci fossero incentivi fiscali a drogare il mercato, con sconti
che servono solo ad impoverire i contribuenti e tenere a galla aziende che non
meritano, perché han mancato di investire in innovazione e sviluppo prodotto,
l’automobilista ne guadagnerebbe.
- Satira e realtà spesso si incontrano – Mr. Bean
Ora che le fabbriche Tesla producono a manetta negli USA, in Germania ed in Cina, la diffusione delle auto elettriche passa da pochi ricchi early adopters alle aziende di noleggio, che ne comprano 100.000 alla volta.
L’ultimo articolo sulla distinzione tra fake truth, fake news e realtà, l’evidenza che i dipendenti Twitter nascondevano le notizie sfavorevoli per Biden mentre promuovevano quelle false a danno di Trump, e gli ultimi due anni di bugie e mezze verità sul Covid interessano i nostri lettori. Oggi ospito uno di loro, Lucaa Del Negro, che mi ha mandato questo testo su cui riflettere. Buona Lettura.
Elon Musk sta pubblicando una serie di segreti di Twitter, spiegando il meccanismo dello shadow banning, ovvero la censura digitale che la direzione precedente applicava su personaggi e storie scomode ai loro amici woke e Dem di Washington.
Angela Merkel nei giorni scorsi ha fatto delle dichiarazioni quantomeno imprudenti: gli accordi di Minsk servivano solo a prender tempo, a fare in modo che l’Ucraina potesse armarsi, ma non erano mai intesi per trovare un accordo pacifico con la Russia.
Kate e William son venuti a trovarci a Boston per qualche giorno, e ci hanno incantati. Il futuro Re d’Inghilterra e moglie son stati in città tre giorni, in un tourbillon di sorrisi, premiazioni di progetti sulla lotta al cambiamento climatico, partita di basket, incontri con la plebe, traffico impazzito.