Cyborg al lavoro

In questa rubrica abbiamo già parlato di cyborg, in ambito medico: quando ad un paziente si vanno ad inserire protesi, organi artificiali o chip nel cervello per recuperare funzionalità perse a cause di patologie o incidenti, abbiamo il cyborg. 

Produttività digitale, un mistero?

Nutro profonda ammirazione per gli economisti, che devono districarsi tra molte variabili per modellare il funzionamento e capire dove va la nostra economia, e spesso producono risultati curiosi. Tra questi, il fatto che le tecnologie digitali non aumentano la produttività, resta uno dei misteri più avvincenti.

Thanksgiving, quando l’America ringrazia

Scrivo questo pezzo il fine settimana di Thanksgiving, che parte dal giovedì delle feste in famiglia con abbuffate di tacchino e dolci di fronte alla TV, seguito dal Black Friday dove in crisi glicemica ci si avventura come zombie nei negozi, per terminare con interminabili code per il rientro a casa.

Quando arriva il robot giudice?

Ragazzino di prima superiore pensa male di disegnare svastiche sul sedile del water nel bagno gender neutral della scuola. Appena esce, un insegnante entra e capisce subito malfatto e colpevole, non ci son dubbi. Il giorno dopo tutti i genitori ed allievi ricevono una mail drammatica dal Preside, che parla del tragico affronto alla comunità ebraica e della necessità di fare ammenda, come comunità scolastica, in modo che non ci siano dubbi su inclusività e rispetto di tutti nei confronti di tutti. 

Cosa fare con l’Ucraina?

Il Presidente ha annunciato altri $37 miliardi di dollari a favore dell’Ucraina, giusto un giorno prima di confermare che i Repubblicani han conquistato la Camera, ed ora iniziano ad investigare il ruolo che lui, figlio e sodali hanno avuto ed hanno nella gestione di questi ingenti finanziamenti. 

Adottereste un robot

Anche su The Economist avete letto dei progressi robotici nell’imitare sempre meglio sembianze, sguardi e comportamenti basilari dell’uomo, come vi avevo anticipato qui su Zafferano un mese fa: adesso proviamo ad immaginare il futuro.

Fermi in mezzo al guado

A fine ottobre vi scrivevo le previsioni per le midterm: con la guerra ucraina impantanata, e Putin ancora al comando, sarebbe stata l’economia il terreno di battaglia delle votazioni. A favore di Biden e Democratici la crescita dei posti di lavoro e di alcuni settori dell’economia che beneficiano dalle sanzioni e dal “make in America, buy American” (costruite e comprate in America). 

Lo sconforto del migrante

Forse avete esperienza dell’accogliere, vivere e lavorare con dei migranti: più spesso dai paesi poveri del mondo, alcuni europei che vengono in Italia, e di recente qualche ucraino in fuga dai missili. 

Dove vanno le altre piattaforme?

Dopo aver analizzato posizione e direzione di Facebook e Twitter la settimana scorsa, diamo un occhio ad altre piattaforme che nel passato hanno illuso tantissimi consumatori ed investitori, che oggi cominciano a svegliarsi. 

Dove vanno Twitter e Facebook?

Con tre miliardi di persone abbonate a Facebook, questo è il social media più grande ed utilizzato al mondo, ma da qualche anno sta perdendo colpi. I ragazzi non lo usano più, sono rimasti adulti ed anziani a scambiarsi ricette, foto di gattini e delle vacanze, mentre Zucki ha pensato male di sprecare decine di miliardi per creare il metaverso, quella realtà digitale dove non ci sei tu ma il tuo avatar, dove paghi per avere il tuo clone digitale ben vestito, e dove non riesci nemmeno a scrivere sulla tastiera, perché è tutto 3D e ti muovi con occhiali e guanti ingombranti.