Basta la responsabilità sui social?

Antonio Palmieri è un parlamentare italiano ed è uno storico comunicazionista politico, che non poco ha contribuito al cambiamento comunicativo politico berlusconiano. Tuttavia, è anche e soprattutto una persona di grande equilibrio e programmatico buon senso, interessata a capire che cosa succede nel mondo della comunicazione, tant’è che legge anche... 

Il ritorno della Madonna Sistina a Piacenza e a Milano

Purtroppo la “Madonna Sistina”, il capolavoro di Raffaello, è stata venduta a metà Settecento ad Augusto III, grand’elettore di Sassonia e si trova a Dresda, da dove non si muoverà, tantomeno per tornare in Italia. Troppo fragile la tela, troppo prezioso il carico, troppa gente che ogni anno va a visitarla, soprattutto dalla Russia, in un viaggio a metà fra turismo e pellegrinaggio. È la Madonna che salverà il mondo di Dostoevskij, quella della rivoluzione di... 

Pubblico ma non vuoto

Una mia giovane amica liceale, cattolica praticante e di famiglia cattolica, mi chiede perché sia giusto tenere il crocifisso in classe. Avendo buon cuore e subendo un po’ troppo l’influenza delle sue amiche o dei suoi professori, si chiede e mi chiede, con un po’ di scetticismo, perché in uno spazio pubblico si metta un simbolo religioso privato.

Al di là della questione in sé, sulla quale ci sono delle leggi (vecchiotte, visto che risalgono all’Ottocento), due concordati (1929, 1984) e due pareri del Consiglio di Stato (1988, 2006), e della questione culturale, mi interessa l’idea di pubblico che sta alla base dei dubbi della mia amica, che è anche uno dei pilastri della cancel culture che... 

Perché le ideologie non possono amare la storia

Sul Telegraph della scorsa settimana è apparso un articolo di Oliver Dowden, ministro della cultura del Regno Unito, sulla celebre cancel culture, termine generale con cui ora – speriamo per poco – si definisce la cultura che vuole rivedere in senso giusto e progressivo la storia, la lingua, l’educazione. Dowden si concentra sull’ennesimo episodio di tale revisione. All’Università di Liverpool, spinti da un gruppo di studenti attivisti, gli accademici hanno deciso di rimuovere l’intitolazione... 

Che cos'è la filosofia del gesto?

La filosofia del gesto è il nome di una proposta filosofica originale. Sì, come quelle che si trovano nei manuali di storia di filosofia. Finirà poi in quei libri? Chi lo sa? Nessuno può saperlo, ma non è questo che conta: ciò che conta è sentire la necessità di pensare in modo nuovo i temi antichi e avere la fortuna di poterli organizzare in modo organico, seguendo buoni maestri. Qui si tratta di uno studio nuovo del nostro pensiero, che troppo spesso è stato...

Le nuove parole d’ordine sulla comunicazione

Ho scoperto che esiste una versione mainstream anche sulla comunicazione. È una versione rassicurante rispetto ai tanti problemi della comunicazione che abbiamo visto emergere: cambiamento della percezione, difficoltà di conciliare controllo e libertà, disintermediazione sociale, crisi degli esperti, affermazione della gig economy (l’economia dei lavoretti). Insomma, tutto ciò che viene denunciato nel docufilm The social dilemma e in tanti libri specializzati e non, incluso Uomini o consumatori? Il declino del CEO capitalism.

La versione rassicurante è la seguente. Non...

Il dilemma dei social e della società

The social dilemma, il discusso docufilm di denuncia su Silicon Valley e le grandi piattaforme, riconduce al traffico di dati invece che di prodotti e alla occulta capacità persuasiva e predittiva degli algoritmi i maggiori problemi sociali emergenti: polarizzazione e tribalizzazione delle opinioni politiche e sociali, aumento di lesioni e suicidi tra i minori, diffusione di menzogne contrastanti con la realtà dei fatti scientifici o direttamente sperimentati.

Il docufilm è costruito su tre storie: ...

Partito e parole

Il minuto e venti secondi del teaser di Enrico Letta per il suo discorso di candidatura e insediamento alla segreteria del Partito Democratico pone dei problemi interessanti di comunicazione, a mio avviso più intriganti di quelli politici presentati poi nell’ora di discorso domenicale. I due termini forti del teaser sono “parole” e “verità”. Letta dice di credere nelle...

Giovani vecchi

Non ho guardato Sanremo perché dopo qualche minuto di monologhi dei presentatori senza pubblico mi veniva tristezza per loro. Il pubblico è parte integrante dello spettacolo come lo sono gli studenti delle lezioni e i tifosi delle partite. Senza questo elemento che pare così secondario, lo spettacolo non c’è. Manca il feedback e con esso quell’aggiustamento del tono, della voce, dell’ironia, della...

Le élite e la mancanza di fiducia nel popolo

Molto si è discusso negli ultimi anni della crisi delle élite e della credibilità degli esperti. Anche la libreria di Zafferano.news ne ha trattato nel volume Uomini o consumatori?. Tuttavia, la pandemia in corso ha anche messo in luce un altro problema. Nel volume doppio Oltre la pandemia, curato da Giammaria Palmieri, ex rettore dell’Università del Molise, si trova un brillante articolo di Roberto Frega, filosofo politico italiano emigrato all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, che spiega con originalità che il rovescio della medaglia della diffusa diffidenza verso...