Poveri giovani della gen. Z, poco lavoro, malpagato, e pieni di debiti fatti dai boomers extralarge

Una quindicina di giorni fa, sulla prima pagina del Corriere del Ticino, un titolo: “Laureati pagati sempre meno”. A seguire, una riflessione di accademici e di politici locali, infine una sintesi del quotidiano a mo’ di domanda “Sforniamo troppi laureati rispetto alle necessità del mercato?”.

Due le mie fortune, come apòta non ho mai preso sul serio i leader al potere dagli anni Novanta in avanti (irrilevante la loro tipologia, sinistra, destra, centro). Se poi hai la fortuna di...

Lo sciopero della fame per il clima di Guillermo Fernandez

Da alcune settimane, ogni mattina alle 9, un quarantottenne di chiare origini spagnole, Guillermo Fernandez, di Friburgo, si presenta sulla Piazza Federale di Berna (qua è concentrato il Potere della Confederazione), si siede su una seggiola rossa, dando le spalle al Palazzo. Fa lo sciopero della fame, perché i potenti del mondo...

MicroCamei di giornata

13/11/21 Una raffinata conduttrice, due super direttori, un politico crociano, stesso linguaggio del corpo, ci hanno regalato un saggio di come il pugnale delle parole distrugga. Se il dubbio si fa...

Per difendermi dalla doppia pandemia, virale e psicologica, vivo negli interstizi

Quando una quindicina di anni fa decisi, ultrasettantenne, che avrei continuato a lavorare, però senza essere pagato, non capii che mi ero regalato una vecchiaia felice. Così come ottima fu la scelta di puntare a diventare giornalista, scrittore, editore, senza scopi di lucro e senza la pretesa che le mie idee fossero condivise, peggio, potessero rafforzare i pregiudizi dei...

Greta ha svelato le leadership occidentali: sotto il bla bla bla, niente

Era il 1972, Maurice Strong, direttore Ambiente dell’ONU, tuonò: “Ancora dieci anni così, poi la fine del mondo”. Dopo cinquant’anni di comunicazione catastrofista ONU, il 1° novembre 2021, Boris Johnson nel discorso di apertura di Glasgow, è stato definitivo: “Manca un minuto alla mezzanotte dell’Apocalisse”. Stesso tono (“defuse the bomb”) da parte di tutti gli altri leader occidentali. Chissà perché mi è venuto in mente Emil Cioran “Anticamente c’era la paura della fine del mondo – qualcosa che sarebbe successo nel futuro – ma ormai...

Padre ricco, figlio riccastro, nonno ricchissimo

Ho partecipato a un webinar a tre sull’educazione finanziaria da parte di SoldiExpert SCF di Salvatore e Roberta Gaziano. Con me erano presenti il fondatore (e formatore) di un’azienda che insegna alle persone a potenziare le loro capacità mnemoniche e un imprenditore-broker del ramo assicurativo. Titolo del seminario: “Padre ricco, figlio riccastro, nonno ricchissimo” , molto azzeccato nel suo...

Intervista a Riccardo Ruggeri: "Libri da leggere in mezz'ora"

Intervista di Goffredo Pistelli - Riccardo Ruggeri, (Torino, 1934) non finisce mai di stupire. Non solo la sua carriera incredibile che, a ripercorrerla, ogni volta fa strabuzzare gli occhi - da operaio Fiat a Ceo di New Holland, licenziato dai vertici Fiat per «eccesso di successo» (copyright di Umberto Agnelli) -, non solo la sua seconda vita, da start-upper nella moda (ma tiene a precisare che il successo dell'azienda di famiglia non è per nulla ascrivibile a lui), a continuare a sorprendere è la sua terza vita, iniziata 15 anni fa, con l'abbandono delle attività remunerate, per creare una casa editrice non profit, la Grantorino Libri, e il parallelo percorso...

La scoperta della ruota e la risposta di un padre

Gian Carlo Politi (da Vinci) scrive: "Sono un ''coetaneo''(octagesimum primum annum agens). Mi permetto di commentare la di Lei intervista. Veramente geniale trasformare lo scrittore in editore al fine di fare leggere i propri scritti a moltitudini. In effetti tanti scrivono libri che nessuno legge; anche perché troppo lunghi. La Sua soluzione di libri leggibili in mezzora è la scoperta della ruota. Però il primo che scrisse un libriccino fu Cicerone con il De Senectute che io leggo e...