Musica in parole


“Salut d’amour” di Elgar

Sir Edward Elgar, considerato uno dei più grandi compositori britannici dell’era tardo-romantica, ha raggiunto popolarità internazionale con opere orchestrali come le “Variazioni Enigma”, la serie di marce “Pomp and Circumstance”, il Concerto per violoncello.

Figura molto amata in Inghilterra, il Maestro Elgar rafforzò la sua posizione per essere stato nominato cavaliere a Buckingham Palace e aver ricevuto la nomina a baronetto.

Oltre alle sue celebri composizioni di ampio respiro ce n’è una, anch’essa molto conosciuta, che occupa un posto speciale: un breve brano la cui stesura avvenne dopo che il giovane Elgar conobbe e si innamorò di Caroline Alice Roberts, la donna che sarebbe divenuta sua moglie. Lei, poetessa e scrittrice, dedicava poesie a lui ed Edward come regalo di fidanzamento compose per lei “Salut d’amour”. Un’opera quindi non concepita per il grande pubblico ma nata come gesto intimo e personale, carico di significato affettivo.

Il pezzo, generalmente eseguito per violino e pianoforte anche se nel tempo è stato trascritto per numerose formazioni, ha una struttura semplice: si tratta di una “dichiarazione d’amore” in musica, una miniatura musicale in forma ternaria. Al tema principale dolce cantabile segue una sezione centrale più animata e nel finale torna il tema d’inizio ad esprimere grande intensità emotiva.

Scritto nel 1888, il brano rappresenta uno dei primi successi di Elgar e nonostante la sua natura privata, “Salut d’amour” divenne rapidamente popolare. Ancora oggi è frequentemente eseguito in più occasioni e spesso come bis in concerto.

Un saluto d’amore in musica, una raffinata semplicità che piace sempre, come potete ascoltare qui.


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