Musica in parole


Musica in cornice: gli angeli di van Dyck

Nel dipinto “Vergine con angeli musicanti” di Anton van Dyck, Maria e Gesù hanno ai lati due angeli: uno suona il liuto e l’altro il violino. Sono infatti i cosiddetti angeli musicanti il cui ruolo è quello di unire terra e cielo attraverso la musica.

Queste figure angeliche sono immagini iconografiche molto presenti nella pittura sacra, specialmente rinascimentale, e vengono raffigurate nell’atto di suonare strumenti a corda, a fiato e organo portativo.

Nel dipinto di van Dyck, pittore fiammingo nato nel 1599, gli angeli celebrano e glorificano la Madonna e Gesù; incorniciano la figura della Vergine e guidano lo sguardo dello spettatore verso il Bambino; la scena non propone un momento intimo tra madre e figlio ma una manifestazione sacra accompagnata dalla celebrazione degli spiriti celesti attraverso, appunto, la musica. Gli angeli hanno volti giovanili, morbidi e suggeriscono gesti rasserenanti mentre suonano i loro strumenti.

La due figure non sono semplici elementi decorativi ma componenti essenziali della struttura simbolica dell’opera. La musica si ascolta sulla Terra e allo stesso momento funge da ponte spirituale tra umano e divino.

Il quadro di van Dyck, datato all’incirca 1627, è visibile all’Accademia Nazionale di San Luca in Roma.

Nota finale: opere di van Dyck attualmente in mostra presso il Palazzo Ducale di Genova.


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