Un martedì grasso parigino
Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns è un successo duraturo nel tempo. Il buffo è che il compositore non voleva fosse eseguito in pubblico.
La storia è andata così:
Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns è un successo duraturo nel tempo. Il buffo è che il compositore non voleva fosse eseguito in pubblico.
La storia è andata così:
Cenerentola torna di continuo: in estate dovremmo averne una pop, la cantante Camila Cabello nel film Cinderella,
versione musicale con alcune particolarità: una voce latino-americana
per la protagonista e la fata madrina impersonata da un uomo, l’attore e
cantante Billy Porter.
La favola resiste: la storia
della fanciulla gentile, maltrattata e il suo fiabesco riscatto è una
fiaba popolare dalle origini antiche raccontata in non si sa quante
versioni diverse, in tutto il mondo. In Occidente approdò grazie a...
Alla fine di gennaio di 250 anni fa Mozart era a Torino con il padre e qui aveva appena festeggiato il suo quindicesimo compleanno. Avrebbe vissuto solo altri vent’anni. Il gran tour italiano dei due Mozart era iniziato più di un anno prima; a Milano, Wolfgang aveva ottenuto la commissione della sua prima opera seria ma aveva già a suo attivo molte composizioni, anche di spessore. Poco si sa del suo soggiorno torinese che terminò il...
Giovanni Maddalena nello scorso numero di Zafferano ha scritto “dell’anima Disney”, a proposito del film d’animazione Soul che sta ottenendo grande successo anche grazie alla musica, perfetta per i propositi del regista e ideatore Pete Docter.
Il termine soul, anima, identifica altresì quel genere musicale che
rimanda agli anni Sessanta americani ed è molto richiamato nel film: la
“soul music”, musica dell’anima che fonde jazz, blues, gospel e pop e
che ritroviamo nei brani di successo di...
Celebrare l’importante anniversario della morte del Poeta si può anche in musica; la lista delle composizioni ispirate ai suoi versi è davvero corposa e ce n’è per tutti i gusti musicali. Io comincio da due pagine brevi, “a contrasto”; la prima è di...
Avete visto i robot che ballano il twist? Se ve li siete persi, ecco il video pubblicato con gli auguri per il 2021 dalla Boston Dynamics
e ripreso da molti giornali nel mondo. L’azienda informatica, leader
mondiale nei robot mobili e molto attiva nella ricerca, questa volta ha
superato se stessa nell’impatto visivo prodotto dai ballerini Atlas,
Spot e Handle (questi i nomi dei robot), che catturano l’attenzione e
insieme...
Il Natale in musica è arrivato con largo anticipo perché secondo le stime di Spotify,
i brani a carattere natalizio sono stati parecchio gettonati già a
settembre e fino ad ora molto più dello stesso periodo del 2019. Forse
quest’anno le persone cercano un’atmosfera distensiva almeno nelle
tracce musicali e dal sacco di Babbo Natale è possibile estrarre
proposte un po’ di tutti i generi.
“Niente fermerà il Natale” canta Robbie Williams nel suo...
Spazzate via dalla pandemia, molte iniziative del 2020 per il giubileo beethoveniano sono state riprogrammate nel 2021, sperando in bene. Beethoven ci scuserà e avrebbe senz’altro capito, perché al Maestro gli anni difficili non sono mancati; lo fu il 1787, quando perse la madre e a 17 anni divenne il sostegno economico della famiglia; il 1796, anno dei primi severi sintomi della sordità. Accanto alla crescente angoscia per un tale handicap (il 1802 è l’anno del noto Testamento) periodi di tormento gli derivarono anche dal suo complicato rapporto col mondo femminile.
A Federico Fellini piacquero subito quei valzer dai suoni cristallini di Nino Rota - che sentì suonati dal compositore stesso - tanto che li volle per il suo Casanova (1976); di fatto “Circus-Valzer” e “Valzer-Carillon” che Rota aveva scritto per pianoforte nel 1975 diventarono la struttura musicale portante del film.
Per il centenario del regista quest’anno la
pellicola è stata presentata nella versione restaurata in blu-ray; con
l’occasione le musiche del Casanova felliniano sono risuonate in più circostanze, ancora pochi giorni fa in...
Il nome del musicista giapponese Ryūichi Sakamoto è senz’altro meno noto della sua musica: quella l’abbiamo ascoltata tutti, almeno al cinema. Il compositore - artista eclettico di formazione classica e appassionato di tecnologia ed elettronica - è la firma di molti soundtrack tra cui L'ultimo Imperatore (che gli valse l’Oscar, il Grammy e il Golden Globe), Il piccolo Buddha e Il tè nel deserto di Bertolucci. Nel 2015 The revenant di Iñárritu. Trovate qui il suo famoso "Merry Christmas Mr. Lawrence" dal film Furyo di Nagisa Oshima, in cui Sakamoto recita anche (con David Bowie).
Il musicista vive a New York e lì, al tavolo di un ristorante, nel 2018 è nato un suo curioso...