"La mia preziosa esistenza deve essere preservata. Lo sarà"
"Lei come vive la pandemia di COVID-19?" era la domanda posta la scorsa settimana al Signor CEO. Questa è la seconda puntata dell’intervista.
"Lei come vive la pandemia di COVID-19?" era la domanda posta la scorsa settimana al Signor CEO. Questa è la seconda puntata dell’intervista.
Il Signor CEO ha accettato, a malincuore e gratuitamente, di rispondere a una domanda di Zafferano.news.
Lei come vive la pandemia di COVID-19?
Attenzione a come usiamo le parole. Non siamo, come dicono i politici e i media, in guerra contro il Virus Cinese, perché in guerra l’uomo è autorizzato a uccidere l’uomo, mentre in una pandemia l’uomo deve cercare di salvare l’uomo. E oggi siamo nel pieno di una pandemia, dove pochi uomini-donne, dei livelli medio bassi della società, tentano di salvare il maggior numero possibile di persone. Al contempo, poche persone della classe altissima stanno giocando una partita per la supremazia del mondo, come è sempre avvenuto dalla notte dei tempi. Mai come in questo caso bisogna tenere separati i “Buoni” dai “Cattivi”.
AIUTIAMO L’AMERICA A SCONFIGGERE IL VIRUS CINESE
TRASCRIZIONE DI UN PODCAST INVIATO AI MIEI QUATTRO NIPOTINI
SIAMO DIVENTATI ZOO, CHE FARE?
HO SPUTATO IL ROSPO
IL COLLO DI BOTTIGLIA CHE PUO’ CAMBIARCI LA VITA
La crisi dell’editoria italiana sta entrando in una nuova fase calda del suo processo di ristrutturazione e di riposizionamento strategico. Osservo questo fenomeno ormai da una decina d’anni, da quando ho fondato una mini casa editrice (Grantorino Libri) che ora pubblica pure un giornale digitale (Zafferano.news).
Giuseppe Conte (versione Conte Bis) ce l’ha fatta: ha finalmente parlato a reti unificate.
La traiettoria della vita di ciascuno di noi, nei secoli dei secoli, si è snodata entrando e uscendo da quattro classificazioni che da sempre si succedono: infanzia, giovinezza, maturità, vecchiaia. Nell’antichità, appena superati i trent’anni già si entrava nella vecchiaia, oggi invece, al tempo del CEO capitalism trionfante, la vecchiaia in Occidente non gode di buona stampa.
“Grazie Professor Burioni continui a dire la verità. La verità è il “pre-vaccino” del coronavirus”. Lo scrissi in risposta al suo tweet “Dal primo giorno ho sostenuto che la pericolosità di questo virus sta nella contagiosità degli asintomatici. Dal primo giorno alcuni mi hanno dato contro. Dal secondo giorno i fatti hanno dimostrato che avevo (purtroppo) ragione”.
Fra poche settimane uscirà un libro di Giovanni Maddalena e di Riccardo Ruggeri “Uomini o Consumatori? Il declino del CEO capitalism” (Grantorino Libri, 145 pagine). Come Editore ho deciso di rifiutare l’imbarazzante modello distributivo in essere, quindi il libro non sarà presente su Amazon e nelle grandi librerie di “filiera” (immagino sarebbe subito scomparso in oscuri magazzini).
Due segnali deboli, all’apparenza lontani, mi hanno colpito.
Un tweet surreale, forse geniale, comparso su Twitter: L’Assistente chiede al Signor CEO: “Perché l’Italia va male, perché il suo PIL è l’ultimo dell’UE, perché il debito aumenta, Premier e Ministri sono politicamente i peggiori di sempre, eppure lo Spread scende? Perché?” Risposta: “Se lei lo capisse, lei sarebbe il CEO e io l’Assistente”.