Elettroni e cure mediche
Dopo aver parlato dell’uso dell’elettricità nella riduzione del dolore, oggi vediamo tre usi terapeutici dove la tecnologia elettronica consente buoni progressi nella cura.
Dopo aver parlato dell’uso dell’elettricità nella riduzione del dolore, oggi vediamo tre usi terapeutici dove la tecnologia elettronica consente buoni progressi nella cura.
Nel Digitale di inizio febbraio raccontavo la mia scoperta dell’homo marmot, involuzione da homo sapiens a marmotta che se ne sta al riparo del monitor, a telecamera spenta e microfono spento. La storia di quei 58 studenti è drammatica: 15 si sono ritirati e 10 li ho bocciati.
Rispondo a quattro lettori incuriositi dal numero precedente, dove
parlavo dei segnali elettrici che portano lo stimolo al nostro cervello,
che poi ci fa sentire il dolore. Come funziona l’elettricità nel nostro
corpo, e cosa possiamo fare con l’elettronica per diminuire il male, e
magari guarire?
Nulla di nuovo sotto il sole: 46 anni prima della
nascita di Gesù, nell’antica Roma, Scribonio Largo scrive 271 ricette
per usare le torpedini elettriche nella cura del dolore, dalle cefalee a
traumi e sciatalgie. Non riesco a dirvi quanto...
Ad inizio febbraio in “Dove son finiti i Trumpiani?” scrivevo come i 75 milioni di americani che han votato Trump fossero tolleranti, se non proprio contenti, dei primi passi del nuovo presidente, Joe Biden.
Al suo insediamento aveva promesso 100 milioni di vaccinati nel primo
trimestre e l’approvazione di millenovecento miliardi di dollari di
finanziamenti per le cure e la ripartenza dell’economia, in linea con i
piani del predecessore.
Soprattutto, il nuovo presidente ha...
Qualche anno fa ho aiutato un azienda farmaceutica nel preparare robot
per riempire e spedire contenitori identici, alcuni contenenti
medicinale da testare, altri il placebo: una pillola che non avrebbe
fatto nessun effetto sul paziente. Per la prima volta in vita mia un
cliente chiedeva di fare in modo di “scombinare” il flusso logistico in
modo che solo pochissime persone...
E’ passato un anno dall’inizio della pandemia, da quando Fauci ci disse che se avessimo lasciato libero il Covid ci saremmo ritrovati con 200.000 morti. Passati i 500.000, ora siamo sicuri che arriveremo anche a quattro volte la stima iniziale. Gli USA sono tra i paesi peggiori al mondo per decessi da virus, nonostante non si sia badato a spese e prioritario per qualsiasi dibattito politico, telegiornale o attimo di vita pubblica. Altri Paesi al contrario hanno fatto molto meglio, pur avendo meno fondi ed accesso alle stesse cure e tecnologie nostre, come mai? La comunicazione al pubblico di tutto quanto riguarda...
Gli algoritmi sono le ricette del mondo digitale, indicazioni che diamo al robot in modo che svolga un qualsiasi compito. Facebook, Google
e compagnia investono decine di miliardi nello sviluppo e raffinamento
di queste ricette, e l’intelligenza artificiale è il componente chiave
che consente di leggere un mare di dati ed affinare ulteriormente gli
algoritmi.
In ogni istante, al riparo da occhi indiscreti, un algoritmo decide se...
Nei giorni successivi all’invasione del Congresso e all’insediamento di Biden, nel partito Democratico s’erano scatenati i più vendicativi: facciamo l’impeachment, portiamo Trump in tribunale, distruggiamolo.
Girando per un qualsiasi centro commerciale con la maschera sul naso, avrete visto quanto siano calati i prezzi di televisori ed altri prodotti: riduzioni del 30-40% anno su anno sono normali. Allo stesso modo negli ultimi anni sono crollati i prezzi dell’energia eolica (70%), del solare (90%), della mappatura genetica (98%) e di mille altri prodotti e servizi. Allo stesso tempo sono cresciute in modo esponenziale le ricchezze dei CEO con la felpa, come mai?
Duecento anni fa la giovanissima scrittrice Mary Shelley ci regalava la prima vera storia di fantascienza, Frankenstein, successivamente ripresa in film horror e comici come Frankenstein Junior. Conosciamo tutti questo mostro umanoide alto un paio di metri e pieno di cicatrici, reso vivo da scariche elettriche e formule chimiche impossibili. Sono quindi due secoli che lettori e spettatori si chiedono se e quando sarà possibile creare un essere cui dare la vita attraverso fili attaccati alla testa e relative scariche elettriche. Il titolo completo della novella di Shelley in effetti è...