Stralunati

Per evitare accuse di plagio, copy-paste dal sito di Repubblica del 30 maggio: "L'Esa, l'Agenzia spaziale europea, nasceva 45 anni fa. In una Unione Europea che ancora si chiamava Cee. L'atto di fondazione fu firmato il 30 maggio 1975 a Parigi. Dieci Paesi del 'vecchio continente' crearono...

I garbati rebbi d'Europa

Ciò che mi annoia di più nel mestiere di lobbista è la prevedibilità delle istituzioni e delle procedure europee. Una liturgia che, al confronto, le tre religioni monoteiste si ammantano di pallore. Ovviamente esagero, ma solo sulle religioni.

Oh – ce biele zoventût...*

E, proseguendo nella libera citazione dal cuore degli udinesi, gioventù come a Bruxelles non si trova in nessun posto. Chiedetelo a un arguto genovese, con ufficio di fronte al Parlamento Europeo, che si è inventato una serie di think-tank e centri-studi per analizzare "la società in divenire" secondo molteplici aspetti.

Gambadilegno nel computer

Il ricorso alle videoconferenze e alle piattaforme per riunioni on line ha sdoganato alcune regole di etichetta. Per quasi tutti gli uomini il massimo della formalità è ormai camicia e cravatta. Se no, camicia simplex collo slacciato ma discreto.

Il governatore olandese

La vocazione al governatorato del premier olandese è questione etnogenetica. Per cui, per favore, non scandalizziamoci più di tanto. I governatori, che sono un po’ meno dei viceré, hanno l’attitudine al comando, al percorso ordinato e prevedibile...

Volevo chiamarmi Gustafsson

Le prime mail erano scettiche: “Spero che questa mia La trovi bene, di questi tempi [current times]”. Poi, qualche giorno dopo i “times” sono diventati challenging, sfidanti; poi, con flemma anglosassone e prudenza slava si sono trasformati in demanding, esigenti.

Not a job for hot dogs

Quando il COVID-19 sarà diventato magari 20 per diminuire fino a sperabilmente scemare, rimarranno sicuramente gli anziani trapassati senza cure o per mancanza di un possibile intervento di salvataggio.

La Casa Europa

Dice che prima o poi doveva emergere questa necessità. Non sembra né strano, né minacciante. Casomai, serve a prendere le misure di una realtà europea di cui non si parla volentieri nell’osservanza del galateo brussellese - la solita riservatezza assoluta, anche quando non serve.

Perdersi la faccia

Mi mostra il suo iPhone 11Pro Max da 1.605 euro più accessoristica scintillante e la foto che, richiamata, docilmente si mostra sullo schermo. Un passaggio pedonale affollato, un semaforo, due schermi grandi come quello di un iPad e due volti di persone, con nome, che hanno attraversato non rispettando le norme: giallo maturo? traiettoria ardita? passo lento? L’indagine dell’amica non si è spinta a capire di più: eravamo a Shangai, a giudicare dalla skyline e dai tratti dei reprobi.

So, this is the Christmas...

Già andremmo bene se chi, all’udire “Cantami o diva...” proseguisse canticchiando: “...dei pellerossa americani, le gesta erotiche di squaw pelle di luna”. Almeno per via traslata, la profonda cultura classica di Battiato ritroverebbe un brivido di vita e la citazione non andrebbe dispersa chissà come; chissà dove.