Il ceto & il censo

A Bruxelles il lockdown non è dichiarato, ma persiste nelle forme automatiche che sono venute a crearsi e nelle prudenze che sono diventate abitudini, anche se una parte consistente della popolazione non si sente obbligata, neppure moralmente, ad adeguarvisi. Sta di fatto che  la déchirure, lo sbrego che si è creato nel tessuto relazionale e sociale si ricompone a fatica, con telefonate ad hoc, e magari passeggiate nelle ampie foreste cittadine in qualche giorno di prolungamento dell’estate di San Martino.

Etica digitale, politica e altre lepidezze

In epoca non sospetta, il 30 ottobre 2016, pubblicai su un sito, ora tramontato ma ancora vagante in rete, una lunga intervista con Giovanni Buttarelli, allora garante della privacy europea e capo dell’European Data Protection Supervisor, padre del famoso GDPR, in italiano Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati.

Parlammo per ore dei rischi impliciti nella creazione di algoritmi basati sui miliardi di dati forniti gratuitamente, inconsapevolmente, o consapevolmente e complici, da...

Mancava solo il Signor CEO

La riflessione del Signor CEO, o del suo omologo e autobiografico intervistatore, sul numero 76 di Zafferano mi apre uno spiraglio. Finalmente, perché son tre settimane che non riesco a sintetizzare com’è questa ripartenza europea dopo l’estate del Corona. Bruxelles è ancora anestetizzata, almeno fino a fine ottobre. Tutti fan finta di nulla, ma le cifre, perfino quelle addomesticate che l’amministrazione belga somministra fin dall’inizio della pandemia, sono...

Il frusciante, le uova e le cartoline

Lo scorso anno, ad Atene, in due giornate assolate di febbraio, un po’ di persone che includevano rappresentati di banche centrali, BCE, Bundesbank e la frugale olandese comprese, si sono ritrovate, come d’abitudine, a discutere il futuro del denaro contante. Quest’anno, l’appuntamento era fissato a Madrid per l’ottobre prossimo. È stato rinviato a febbraio 2021, dopo carnevale. Il contante vale ancora molto, e per molti è sempre...

Che pesci pigliare: la torpedine?

Il navigato assistente parlamentare sospira e dice: ci vorrebbe la tempra della Bonino quando era Commissaria alla pesca. È navigato, ma giovane: quando la Bonino finì l’incarico, nel ’99, lui era in fasce, ma la leggenda l’ha pervaso. Si rende conto che i fogli che mi passa...

La gabardina blù e “Mutti” Merkel

Alla fine, sarà ancora lei, Die Mutti, La Mamma, Merkel a trovare, o a imporre, la soluzione. Le serve solo che questi sarchiaponi di vertici di Capi di Stato e di Governo, questi Consigli Europei tornino a essere un’occasione fisica, dal vivo. E lunghi; magari notturni. Vuole volteggiare...

Stralunati

Per evitare accuse di plagio, copy-paste dal sito di Repubblica del 30 maggio: "L'Esa, l'Agenzia spaziale europea, nasceva 45 anni fa. In una Unione Europea che ancora si chiamava Cee. L'atto di fondazione fu firmato il 30 maggio 1975 a Parigi. Dieci Paesi del 'vecchio continente' crearono...

I garbati rebbi d'Europa

Ciò che mi annoia di più nel mestiere di lobbista è la prevedibilità delle istituzioni e delle procedure europee. Una liturgia che, al confronto, le tre religioni monoteiste si ammantano di pallore. Ovviamente esagero, ma solo sulle religioni.

Oh – ce biele zoventût...*

E, proseguendo nella libera citazione dal cuore degli udinesi, gioventù come a Bruxelles non si trova in nessun posto. Chiedetelo a un arguto genovese, con ufficio di fronte al Parlamento Europeo, che si è inventato una serie di think-tank e centri-studi per analizzare "la società in divenire" secondo molteplici aspetti.