Musica in parole


Il videogioco ispirato a Calvino

Sessant’anni fa Italo Calvino scriveva Le cosmicomiche, serie di racconti surreali e divertenti che prendendo spunto da vere nozioni astronomiche portano il lettore in un viaggio cosmico ma comico. In una delle storie la teoria del Big Bang costringe i personaggi a coesistere, stretti stretti insieme nel punto d’inizio dell’esplosione.

Ispirato all’opera di Calvino è nato il videogioco Genesis noir (sviluppato da Feral Cat Den), una storia in cui il protagonista - di nome No Man, un orologiaio con l’ossessione del tempo - vorrebbe salvare la donna che ama. Un altro uomo, tremendo e geloso, la vuole uccidere. Gli avvenimenti accadono nel momento (compreso un prima e un dopo) dell’esplosione del Big Bang.

In tutto questo la musica ha una sua bella fetta di rilievo. La donna contesa è Miss Mass, cantante di night club e il suo persecutore è il saxofonista della band; nel gioco molti enigmi sono incentrati sulla musica.

Gli autori della colonna sonora, gli Skillbard (Tom Carrell e Vincent Oliver), han creato un’intrigante atmosfera musicale da jazz club newyorkese anni ’50, con sfumature jazz attraverso la voce, i soli del sax e i violoncelli.

Progressioni dissonanti portano un po’ d’inquietudine da film noir e via via la musica muta accenti perché il sound design segue la storia: l’elettronica fa la sua parte e vola a seguire il viaggio cosmico in cui si sentono anche echi di rituali antichi. Un flauto shakuhachi - strumento della pratica tradizionale giapponese - fa parte dell’organico impiegato.

La colonna sonora si lega bene alla bella grafica che è in bianco/nero con alcuni sprazzi color oro (colore del sassofono). Ne trovate un assaggio qui.

Uscito nel 2021, il videogioco si è guadagnato buoni giudizi, lodato anche dal Washington Post. Tutti ne han sottolineato la particolarità e il legame con Calvino, da ricordare in questo periodo del 2023 in cui si sta celebrando il centenario della nascita del grande scrittore italiano.


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In questo numero hanno scritto:

Riccardo Ruggeri (Lugano): scrittore, editore, tifoso di Tex Willer e del Toro
Angela Maria Borello (Torino): direttrice didattica scuola per l’infanzia, curiosa di bambini
Valeria De Bernardi (Torino): musicista, docente al Conservatorio, scrive di atmosfere musicali, meglio se speziate
Roberto Dolci (Boston): imprenditore digitale, follower di Seneca ed Ulisse, tifoso del Toro
Barbara Nahmad (Milano): pittrice e docente all'Accademia di Brera. Una vera milanese di origini sefardite