Cara Greta, il mondo non finirà nel 2030 ma tu, come noi, sei null’altro che un “costo”
Settant’anni fa all’Istituto Tecnico Industriale Avogadro di Torino (non al Liceo D’Azeglio, dove quelli appena appena normali creavano dal nulla l’Einaudi e la Juventus, mentre i migliori di noi al massimo aprivano un negozio di ferramenta), in un tema in classe, la professoressa Russo, dopo avermi dato “otto” (scritto in lettere, un privilegio), mi disse: “La prossima volta, se rifai un incipit del tema partendo da una citazione di un personaggio celebre, ti do quattro”.
