"Vi racconto come me ne sono andato dalla vostra società-sanatorio"

Ha preso armi e bagagli ed è andato via. Manco dall'Italia - che potrebbe avere un senso - ma dalla Svizzera, un Paese che non pochi considerano il miglior luogo al mondo dove vivere e morire.

Se n'è andato molto lontano dalla pazza folla mascherinata, dai lockdown, dai kapò e dai delatori di pianerottolo, dalla psicosi collettiva circa la mite epidemia che stiamo attraversando. Altre ragioni, oltre queste, non ne aveva. Né d'affari né sentimentali. Voleva semplicemente allontanarsi il più possibile "dalla visione di una società-sanatorio". Con lui, moglie e figlia. 

Lui si chiama Bruno de Giusti, alias @VaeVictis, un nome che è un programma e a questo punto anche un destino. 

Qui a Zafferano, stupiti che nessun media l'avesse intercettato, ci siamo detti che non potevamo non intervistarlo.

Bruno de Giusti ci ha risposto dalle Maldive e adesso vi raccontiamo sotto forma di intervista la sua bellissima storia, dividendola in quattro capitoli: 1) Prima della partenza, 2) Le ragioni di una decisione, 3) Durante il viaggio, 4) L'approdo.

Buona lettura.

Nessuna strada per Port-Royal

Sulla grandezza di Pascal come matematico, fisico, scienziato teorico e pratico, teologo e filosofo, non vi sono dubbi.

E così, è stato un attimo di breve felicità intellettuale, qualche notte fa, sfogliando un libro remoto, venire a sapere che egli aveva...

Se provassimo anche noi a fuggire da Bisanzio

Cari lettori di Zafferano,

negli ultimi giorni sto rileggendo un po' di letteratura relativa all’Unione sovietica e dintorni ("La mente prigioniera" di Miłosz, "Fuga da Bisanzio" di Brodskij, etc.) perché attualmente in Italia, dettaglio più dettaglio meno, la tendenza di fondo è quella.

Al netto del non saper che pesci pigliare di fronte alla pandemia del virus cinese, resta infatti il dato che...

Un momento del vero, da non perdere

Cari abbonati a Zafferano,

confesso che la lotta per evitare fake news e fake truth è diventata molto più dura che qualche anno fa. Oggi non basta più avere schiena dritta, cervello vigile e buon fiuto per menzogne e manipolazioni: fosse così, per fare un inattaccabile Simil Quotidiano Apòta basterebbe...

La rentrée di Zafferano: due conventions e un calvados

Cari abbonati a Zafferano,

dopo lo speciale Cashless e lo speciale Piero Buscaroli – che hanno avuto un riscontro grande e inatteso – ci siamo presi due settimane per far tirare un attimo il fiato “alla struttura” ed ora eccoci qui, pronti per un altro anno di Simil quotidiano. Con sorprese.

Paesaggio senza rovine: lo speciale di Zafferano su Piero Buscaroli a novant'anni dalla nascita

Di un gran scrittore si deve festeggiare l’anniversario della nascita, cioè dell’evento che lo ha portato al mondo e alla nostra gratitudine, e non l’anniversario della morte, che ce lo ha indebitamente sottratto: «A dieci, a cinquanta, a quattrocento anni dalla scomparsa...» son cose spiritualmente sterili. Procediamo.

Un paio di mesi fa, nel corso di alcune ricerche, mi accorsi che...

La libertà individuale passa dai contanti: lo speciale di Zafferano

Cari abbonati a Zafferano,

«agosto è il primo colpo di cembalo dell’autunno sulla terra» (Mallarmé) e noi stiamo bene in questo mese così vuoto, a suo modo così freddo e consono all’osservazione dei comportamenti umani, i quali all’improvviso perdono la loro ridondanza professionale e mediatica e ridiventano sconsolatamente corporei, nudi, adolescenziali, almeno nei contenuti, con politici e consiglieri che si limitano a farsi...

Intervista a Riccardo Ruggeri: "Solo chi è stato povero capisce il piacere di avere banconote fruscianti in tasca"

Caro Riccardo, è tradizione che, periodicamente, il diretùr di una testata, qualsiasi testata, intervisti o faccia intervistare il proprio Editore. In molti casi accade perché l’Editore ha qualcosa da dire e chiede spazio, in questo, invece, perché vorrei porti pubblicamente la domanda che ti faccio tutte le settimane in privato: come stai?

“Sono felice, grazie. Sto lavorando intensamente su un testo diverso, per stile e contenuto, da tutti quelli che ho prodotto finora. Credo che in autunno gli abbonati di Zafferano avranno una sorpresa di quelle grosse e persino...

La mascherina al lettore e altri dettagli

Una decina di anni fa, una sera di novembre, ero a Bologna. Il Giornale mi aveva spedito lì per seguire annessi e connessi della lectio magistralis del politologo Bernard Manin, autore di Principi del governo rappresentativo, pubblicato dal Mulino. Alla cena d’onore c’era anche Romano Prodi e non so per quale caso o disguido...