Anna (4 anni) anticipa il futuro
Anna, 4 anni, è seduta pensierosa su una panchina, le sono accanto in silenzio. Ad un certo punto esordisce:
Anna, 4 anni, è seduta pensierosa su una panchina, le sono accanto in silenzio. Ad un certo punto esordisce:
Julian, 3 anni, è accompagnato in ufficio da me, non sta bene e i genitori verranno a prenderlo. Entrando si guarda intorno: “Maestra ma ti ricordi che io in questo posto sono già venuto? Mi ero fatto male e tu mi avevi guardato con cura e poi mi hai messo il cerotto che ero ferito … sai certe cose non si dimenticano” - “Grazie, parli molto bene per avere tre anni” – “Ma questo è perché sono molto intelligente!” risponde soddisfatto. Resta in silenzio un momento, riprende “Senti se vuoi ti spiego come nascono i bambini”...
Oggi è giorno di pittura, Edoardo, 5 anni, resta a lungo a dipingere anche quando tutti i compagni sono ormai fuori a giocare, aspetto in silenzio.
È mattina, Umberto, 3 anni, sta preparandomi il caffè nella cucina giocattolo.
Una mattina scendiamo nel prato e ci accorgiamo che le zolle sono state divelte dai cinghiali.
Alessandro, 3 anni, frequenta con molta partecipazione il corso di lingua inglese...
Alessandro, 2 anni, gioca vicino, poi, come ricordando qualcosa di urgente si volta verso me e rovescia le parole prima a stento e poi...
È iniziata la preparazione dei lavori natalizi dei bambini/e per i loro genitori. Durante lo svolgimento verifichiamo una mancanza, presa dall’entusiasmo metto mano sull’opera già iniziata da Nicola, 5 anni ( ogni bambino/a realizza personalmente il proprio ).
Dopo la lezione di nuoto, sul pulmino, Sofia e Nora, 3 anni, sono sedute vicine.
Bimbe, vorrei leggervi una poesia di Giacomo Leopardi che si intitola "L’Infinito".