E lavorando cantava

Durante un veloce passaggio dalla mia cittadina natale ho incontrato un vicino di casa di quand’ero piccolo. Un uomo dall’animo semplice e prudente, di poche parole ma non introverso, affabile, sereno, ormai ultrasettantenne.

La ragazza con la treccia posticcia

Non è vero che i politici d’oggi siano più ignoranti che in passato, essi possono persino provocare, con un’unica frase o citazione, sconquassi culturali nell’esistenza di un singolo. Prendiamo quel che è accaduto a me, quattr’anni fa.

Lo stile di vita del caos

Molto precipitoso voler avviare un articolo citando Friedrich Nietzsche. Credo che ormai, per legge non scritta, sia proibito farlo, pure tra principianti; se si ha questa tentazione la si deve sopprimere, poiché citare l’impazzito di Torino a riga uno inquadra troppo in fretta la congiuntura, si passa per liceali in fregola, e a riga dieci, procedendo per certe analogie, potrebbe saltar fuori Michel Foucault, se si è inesperti addirittura Slavoj Žižek, che ha dichiarato di recente che l’amore è più radicale del sesso, il che è vero, ma solo se non lo dice lui settantenne, e a quel punto, con Žižek a riga dieci, l’articolo è già bello che perduto.

Votare è un gesto prazzesco

Alcuni segnali deboli e già dimenticati – la statua di Indro Montanelli oltraggiata con vernice rosa e qualche corsivista un po’ miope ma sicuramente up-to-date che non è riuscito a non scrivere «che ora è più bella»;